5 agosto 2019

pubblicato da: PetPassion Redazione

Abbandono di animali, come comportarsi e chi chiamare

Quali sono i numeri dell’abbandono di animali in Italia? Cosa dice la legge e cosa fare se si trovano cani o gatti abbandonati? Come prevenire il reato di abbandono e soccorrere un amico a quattro zampe in difficoltà?

 

Il periodo delle vacanze, soprattutto in estate, è uno dei momenti dell’anno più critici per cani e gatti. In corrispondenza delle ferie, infatti, si verificano la maggior parte dei casi di abbandono di animali.

Molto spesso si decide di adottare o si riceve in regalo un cane o un gatto senza rendersi conto dell’impegno e della responsabilità che gli amici a quattro zampe comportano. E così, anziché prodigarsi per dare tutte le attenzioni, cure e affetto che gli animali richiedono, si opta per metterli alla porta e abbandonarli. Oltre a essere un atto meschino e crudele, l’abbandono rientra anche fra i reati contro gli animali, che viene perseguito penalmente.

Gli amici a quattro zampe non devono e non possono infatti essere considerati come degli oggetti e dei giocattoli di cui, appena ci si stanca, ci si può disfare senza nessuna conseguenza. L’abbandono di animali è un gesto che si può prevenire e contro la cui diffusione si può fare qualcosa. Allo stesso modo, se ci si trova davanti a cani o gatti abbandonati o in difficoltà, ci sono una serie di azioni che si possono compiere e di numeri utili che si possono chiamare per soccorrere gli amici a quattro zampe.

 

Quanti sono gli amici a quattro zampe abbandonati?

In base a dati riportati dalla LAV, la Lega Anti Vivisezione, è proprio il periodo estivo il momento dell’anno in cui si registra il maggior numero di casi di abbandono di animali: cani e gatti abbandonati raggiungono infatti in questo periodo una percentuale compresa fra il 25 e il 30%, con una media di circa 600 abbandoni al giorno. L’estate però non è l’unica occasione in cui gli amici a quattro zampe possono venire lasciati in strada o in un’area isolata. Oltre il 30% dei cani viene abbandonato infatti subito dopo l’apertura della stagione venatoria, specialmente se il cane non è bravo a cacciare.

Fra i reati contro gli animali l’abbandono raggiunge numeri elevatissimi: si stima che ogni anno in Italia siano 80 mila i gatti abbandonati, mentre i cani non più desiderati sono 50 mila. Più dell’80% di questi amici a quattro zampe rischia di perdere la vita a causa di incidenti, stenti o per maltrattamenti.

 

Reati contro gli animali, cosa dice la legge in caso di abbandono?

Non abbandonare i cani e i gatti non è soltanto un dovere morale. Bisogna infatti sapere che questo atto poco nobile rappresenta uno dei reati contro gli animali che viene perseguito a livello penale. L’articolo 727 c.p. considera infatti l’abbandono di animali come un reato: chi abbandona amici a quattro zampe domestici o che hanno acquisito abitudini nella cattività è punito con l’arresto fino a un anno e una multa che va da 1.000 a 10 mila euro. Alla stessa pena sono soggetti coloro che detengono animali in condizioni non compatibili con la loro natura e che producono sull’animale gravi sofferenze.

Un’altra norma che merita di essere citata quando si parla di reati contro gli animali è la legge numero 189/2004, che ha rafforzato nell’ordinamento italiano la tutela degli animali attraverso l’inserimento nel libro II del Codice penale del titolo IX bis, che riguarda i delitti contro il sentimento per gli animali. Questa legge ha poi introdotto i delitti di uccisione di animali, di organizzazione di spettacoli o manifestazioni che provochino sevizie per gli animali e di organizzazione di combattimenti tra animali.

 

Come prevenire e contrastare l’abbandono di animali?

La prima cosa da fare per cercare di prevenire e contrastare il fenomeno di cani e gatti abbandonati è di avvisare sempre volontari, enti preposti o forze dell’ordine quando c’è il sospetto che ci si trovi di fronte a un animale lasciato a sé stesso.

Nel caso in cui l’amico a quattro zampe venga rinvenuto in autostrada, la soluzione migliore è di chiamare telefonicamente le forze dell’ordine, e in particolare la polizia stradale, non fermandosi a raccogliere l’animale. Se invece il cane o il gatto viene trovato sui lati di strade urbane, bisognerà contattare il Comando di Polizia Municipale del comune in cui viene localizzato l’animale abbandonato o i Carabinieri per la tutela dell’ambiente.

Nel caso in cui si assista direttamente all’atto di abbandono di animali bisogna denunciare tempestivamente l’autore di tale reato alle autorità giudiziarie, comunicando tutti gli elementi utili per individuare il responsabile, quali:

  • numero di targa dell’auto incriminata;
  • indirizzo esatto del luogo dove è avvenuto l’abbandono;
  • data e ora dell’avvenimento;
  • eventuali testimoni;
  • eventuali video realizzati con il telefono.

La prevenzione del fenomeno di gatti e cani abbandonati passa anche attraverso campagne di sensibilizzazione messe in atto da associazioni di volontari ed enti dedicati a contrastare tale reato.

Per quanto riguarda i cittadini, essi possono aiutare a debellare l’abbandono di animali attraverso le adozioni consapevoli, scegliendo cani e gatti lasciati in canili e gattili e rivolgendosi ai centri di accoglienza di tali amici a quattro zampe.

Se non è possibile tenere in casa un animale, si può anche optare per le adozioni a distanza, ovvero offrire un contributo economico per aiutare cani e gatti meno fortunati. Se poi si arriva alla consapevolezza che i propri amici a quattro zampe non possono venire in vacanza con noi, si può anche scegliere di lasciarli in una struttura dedicata alla cura di questi animali nel periodo estivo, come una pensione. Ancora meglio sarebbe andare alla ricerca di strutture pet-friendly, ovvero quei luoghi che accettano senza problemi gli animali e che ormai sono sempre più diffusi in Italia e non solo. Vuoi avere altri consigli su come trascorrere serenamente il periodo estivo in compagnia del tuo amico a quattro zampe?

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Come aiutare cani e gatti abbandonati?

Per aiutare i cani o i gatti abbandonati la prima cosa essenziale da fare è mettere in sicurezza gli animali, specialmente se li si trova per strada. Il rischio di non intervenire prontamente per allontanare l’amico a quattro zampe da in mezzo alla strada è che venga investito da qualche auto o che, con la sua presenza, provochi incidenti. Se il cane o il gatto sono collaborativi sarà abbastanza semplice aiutarli e soccorrerli. Ma se questo non fosse il caso, e gli animali fuggissero alla vista di un essere umano, il consiglio è di segnalare subito la presenza di un cane o un gatto vaganti ai Vigili e Asur, e, nel caso in cui l’animale continuasse a non farsi prendere, anche alle associazioni di zona.

Nel caso in cui invece vengano trovati cani o gatti cuccioli, la cosa fondamentale da fare è prima di tutto accertarsi che siano realmente da soli. A volte, infatti, può capitare semplicemente che la madre si sia allontanata per andare a cercare cibo o per distogliere l’attenzione da potenziali predatori dalla tana. Prendendo in mano o manipolando gattini o cagnolini piccoli si lascia loro addosso il nostro odore: se le mamme gatta sono selvatiche, molto spesso questo elemento può far sì che una volta tornate non riconoscano i loro cuccioli, respingendoli e di conseguenza abbandonandoli.

 

Abbandono di animali, i numeri utili

In Italia purtroppo non esiste un numero unico da chiamare nel caso in cui si trovino gatti o cani abbandonati. Ogni regione o provincia, infatti, segue i propri specifici protocolli. Nel caso in cui si trovino animali lasciati al loro destino, è possibile però chiamare  numeri utili per il soccorso di animali abbandonati:

  • Servizi Veterinari dell’Asur;
  • Vigili del Fuoco (numero unico 112, ex 115) nel caso in cui gli animali trovati siano in grave pericolo, ad esempio bloccati su un tetto o su un albero;
  • Vigili, Polizia o Carabinieri per segnalare un cane o un gatto vagante.

Se invece si è spettatori o causa di un incidente che coinvolge animali abbandonati, la procedura cambia. Bisognerà infatti contattare il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale affinchè intervenga tempestivamente per il soccorso dell’animale. Nel caso in cui si assista a un’omissione di soccorso è invece opportuno rivolgersi alle forze di polizia, contattando quindi Carabinieri (112), Polizia di Stato (numero unico 112, ex 113), Guardia di Finanza (117) o le Polizie Locali/Municipali/Provinciali. Il soccorso stradale di animali è infatti un obbligo previsto per legge grazie alle nuove norme del Codice della Strada: i trasgressori rischiano quindi delle sanzioni amministrative.

 

Storie di gatti e cani abbandonati

Scopri le storie degli amici a quattro zampe della community che, dopo essere stati abbandonati, hanno trovato finalmente una famiglia piena d’amore in cui poter vivere felici:

Storia di Theo e Camilla

Storia di Colmar e Pallino

Storia di Gomez e Morticia

Storia di Trilly

 

Vuoi adottare un cane? Ecco a chi puoi rivolgerti

La decisione di adottare un cane è un gesto d’amore immenso, che però deve essere valutato con attenzione e cognizione di causa. Prima di scegliere di accogliere nella propria famiglia un amico a quattro zampe meno fortunato è infatti importante conoscere quali sono le caratteristiche dell’animale, le sue esigenze e come comportarsi nei confronti del nuovo animale.

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Approfondimento: Purina