Diabete del gatto

Come riconoscere il diabete nel gatto

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30 aprile 2019

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Sintomi e suggerimenti per riconoscere il diabete nel gatto.

Il diabete nel gatto si manifesta in genere in età avanzata: ecco quali sono i sintomi per riconoscerlo per tempo.

 

Il diabete è una patologia dovuta alla mancata produzione di insulina: l’assenza di tale sostanza provoca iperglicemia, ovvero la presenza di livelli elevati di glucosio nel sangue, e glicosuria, ovvero la presenza di glucosio nell’urina.

Nel gatto, il diabete mellito si manifesta generalmente in età anziana: i soggetti che rischiano maggiormente di contrarre la malattia sono i maschi castrati e in sovrappeso ma anche la genetica gioca un ruolo importante nello sviluppo della patologia. Per esempio, la razza Burmese presenta una predisposizione genetica verso la malattia, che viene ereditata.

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Gatto diabetico: i sintomi

Nei gatti diabetici l’assenza di insulina provoca la mancata assimilazione del glucosio da parte delle cellule tissutali: succede allora che le cellule in cerca di glucosio comincino a utilizzare grasso e proteine come fonte di energia. Quali sono i principali segnali e i cambiamenti che il corpo del gatto subisce in presenza di diabete?

Intanto, l’iperglicemia nel gatto si manifesta attraverso l’eliminazione del glucosio tramite l’urina: accade allora che il glucosio porti con sé una grande quantità di acqua, provocando un aumento del volume di urina prodotta (poliuria) e un conseguente aumento della sete. I sintomi principali del diabete nel gatto sono:

  • la perdita di peso;
  • la polifagia, ovvero l’aumento dell’appetito;
  • la poliuria;
  • pelo arruffato;
  • eventuale presenza di sangue nell’urina;
  • aumento delle dimensioni del fegato.

 

Diabete nel gatto: diagnosi

I gatti diabetici possono anche stare bene per molto tempo, fino a sviluppare complicazioni quali la chetoacidosi: in pratica, il gatto inizia a manifestare segni clinici quali vomito, diarrea, perdita di appetito, disidratazione, depressione. Nel caso in cui si individuassero i sintomi sopra descritti, bisognerà cercare di capire se si tratta effettivamente di diabete, poiché ci sono tante altre patologie che possono essere caratterizzate da un quadro clinico simile.

Nel gatto anziano, per esempio, la perdita di peso potrebbe essere dovuta anche a malattie differenti, quali insufficienza renale, ipertiroidismo, tumori, malattie infiammatorie all’intestino. Al fine di diagnosticare il diabete nel proprio gatto, si consiglia pertanto di:

  • consultare il proprio vederinario;
  • procedere con un’analisi delle urine;
  • indagare sulla presenza eccessiva di glucosio attraverso l’uso di striscette reattive dalle quali si possono avere conferme immediate.

 

La diagnosi può essere inoltre confermata da apposite analisi del sangue, per esempio da quella che misura i livelli di fruttosamina, una proteina che aumenta di quantità quando si alzano i livelli di glucosio nel sangue. A volte succede che un gatto particolarmente stressato manifesti iperglicemia o glicosuria, quindi è bene procedere con le opportune analisi quando il gatto si trova in una situazione di maggiore tranquillità. In generale, è bene rivolgersi al proprio medico veterinario per gli opportuni controlli, che potrà fornire le indicazioni adeguate in merito all’alimentazione e ai farmaci da utilizzare in caso di diabete mellito.

 

Curare i reni per mantenere il gatto in piena salute

L’apparato urinario del gatto è fondamentale per espellere le tossine dell’organismo e per la filtrazione del sangue. Ma è anche un sistema piuttosto delicato.

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Approfondimento: Purina One