9 marzo 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Gatto stressato: cause, sintomi e comportamenti

Situazioni di disagio e ambienti non favorevoli possono portare ad ansia e stress. Ecco cosa accade quando è il gatto a essere stressato.

Così come gli umani anche gli animali possono essere stressati. Questo stato d’animo si manifesta quando la situazione che si vive non permette di stare a proprio agio: lo stress attiva alcuni ormoni, tra cui l’adrenalina, che mettono l’organismo in uno stato di attenzione e lo preparano a difendersi dagli attacchi esterni.

Quali sono i comportamenti che vengono messi in atto? E cosa accade se è un gatto ad essere stressato?

 

Gatti stressati, i comportamenti

I comportamenti che il gatto stressato attua servono a far capire il disagio che sta provando e si modificano in base alla tipologia di stress: acuto o cronico.

Lo stress acuto si verifica in relazione a un singolo momento, quindi, ad esempio quando si deve portare il micio dal veterinario o quando si fa una gita fuori porta. Lo stress del gatto in viaggio è una delle cause più comuni e che porta a riscontrare alcuni sintomi quali:

  • immobilità;
  • necessità di nascondersi;
  • aggressività e atteggiamento minaccioso.

 

Il consiglio è di non avvicinarsi e lasciare il gatto che si rilassi secondo i suoi tempi.

In caso di stress cronico, invece, si verifica una generale modificazione dei comportamenti del gatto stressato, tra cui spiccano:

  • inappetenza o fame esagerata;
  • aumento o diminuzione della quantità di feci prodotte;
  • minzione inappropriata;
  • apatia;
  • vocalizzi continui;
  • assenza di grooming;
  • dormire eccessivo.

 

In questo caso, una volta escluse le cause organiche, sarà necessario individuare il motivo che ha portato al verificarsi di questa situazione per affrontare il problema e apportare eventualmente delle modifiche alle condizioni ambientali nelle quali il gatto vive.

 

Stress nei gatti

Quando il gatto stressato vive una situazione di insofferenza per un lungo periodo di tempo è necessario portarlo dal proprio veterinario di fiducia o meglio da un veterinario comportamentalista che sappia indagare le cause dello stress per riuscire a trovare la soluzione più adatta che permetta al micio di stare bene.

Ma quali possono essere le cause del gatto stressato? I micetti sono animali molto sensibili e anche il minimo cambiamento nelle loro abitudini può provocare ansia e disagio:

  • convivenza forzata con altri simili, di carattere non compatibile;
  • assenza di condizioni ambientali favorevoli, spazi non idonei o troppo piccoli, cassettine in posizione non gradita, impossibilità di riposo in un luogo non adatto;
  • comportamenti esagerati del proprietario o totale assenza di una relazione con lo stesso;
  • trasloco repentino da un ambiente a un altro, che possono comprendere sia il cambio di casa sia lo spostamento degli spazi;
  • malattia latente non riconosciuta o debilitante.

 

Il gatto stressato è potenzialmente più portato ad ammalarsi rispetto ai gatti che sono rilassati e stanno bene. Tra le malattie che più frequentemente lo colpiscono ci sono:

  • la cistite idiopatica;
  • l’obesità;
  • l’alopecia o la dermatite;
  • il diabete.

 

Quindi, se osservando il gatto dovessi accorgerti che il suo atteggiamento è cambiato, è importante prendere subito provvedimenti e rivolgersi al veterinario.

 

Foto: Shutterstock

Approfondimento: Gourmet