Diabete nel cane: riconoscerlo e curarlo

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2 ottobre 2020

pubblicato da: Medico Veterinario

Diabete nel cane: sintomi e cosa fare.

Il diabete nel cane è una malattia abbastanza diffusa che necessita di adeguate terapie e di un’alimentazione controllata, esattamente come accade per l’uomo. Ci sono due tipi di diabete mellito nel cane, ma i sintomi sono sempre i medesimi. Da non confondere, poi, il diabete mellito con il diabete insipido.

 

Cane diabetico: cause e tipi

Il diabete nel cane, quello mellito, è la patologia endocrina di più frequente diagnosi nei cani. Si ha iperglicemia o per mancata produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas o da una resistenza all’insulina. Per questo motivo, si distinguono due tipi di diabete:

  • diabete di tipo 1 o insulino dipendente: è provocato dalla ridotta produzione di insulina da parte del pancreas (spesso su base immunomediata);
  • diabete di tipo 2 o non insulino dipendente o insulino resistente: in questo caso il pancreas produce insulina, ma l’organismo non reagisce a essa.

 

Bisogna dire che nel cane si vede più spesso il diabete di tipo 1, mentre nel gatto si ha più spesso il diabete di tipo 2, quello più difficile da controllare (anche se i sintomi del gatto diabetico sono sovrapponibili a quelli del cane diabetico). Quello che accade nel cane è che si ha la distruzione progressiva delle cellule beta del pancreas. Purtroppo, non si sa esattamente perché questo accada, ma ci sono diversi fattori che possono spiegare questa distruzione:

  • predisposizione genetica
  • problemi immunomediati
  • obesità
  • pancreatite
  • Sindrome di Cushing
  • ipotiroidismo
  • acromegalia
  • infezioni
  • iperlipidemia
  • amiloidosi pancreatica
  • altre malattie in corso come problemi cardiaci o insufficienza renale
  • somministrazione di farmaci come il cortisone
  • diestro della cagna.

 

Cane e diabete: sintomi

Il diabete nel cane tende a manifestarsi nei cani adulti o anziani, anche se ogni tanto lo si diagnostica in cani decisamente più giovani. Maggiormente predisposte sono le femmine.

L’insulina ha il compito di favorire l’ingresso del glucosio ematico nelle cellule, affinché queste possano utilizzarlo come fonte di energia. In caso di mancata produzione di insulina o di resistenza ad essa, ecco che il glucosio non riesce a entrare nelle cellule con conseguente sviluppo di iperglicemia persistente.

I sintomi di diabete nel cane sono:

  • polidipsia (il cane beve di più)
  • poliuria (il cane urina di più)
  • polifagia (il cane mangia di più)
  • dimagramento
  • disidratazione
  • odore fruttato dell’alito
  • aumento di volume del fegato
  • lipidosi epatica
  • iperglicemia
  • glicosuria
  • cataratta.

 

Nel caso comparisse una delle complicanze più frequenti del diabete, la chetoacidosi diabetica, ecco che si possono aggiungere come sintomi:

  • abbattimento
  • letargia
  • anoressia
  • vomito
  • chetonuria
  • acidosi metabolica.

Ci sono diverse malattie che possono colpire il cane oltre al diabete: ecco le più comuni. >>

 

sintomi diabete cane

 

Complicanze del diabete mellito nel cane

Ci sono diverse complicanze che possono instaurarsi in un cane diabetico:

  • cataratta: opacità del cristallino che diventa biancastro, portando a un calo della capacità visiva che può arrivare fino alla cecità completa dell’animale;
  • chetoacidosi diabetica: diabete scompensato (la costante carenza di zuccheri all’interno delle cellule fa sì che per trarre l’energia necessaria esse comincino ad utilizzare il catabolismo proteico e lipidico);
  • aumento della suscettibilità a contrarre infezioni batteriche: nei gatti con diabete è frequente la presenza di dermatiti e cistiti;
  • neuropatia diabetica;
  • atteggiamento plantigrado.

 

Terapia del cane diabetico

La terapia del cane diabetico si basa su tre capisaldi:

  • alimentazione
  • terapia insulinica
  • esercizio fisico.

 

Una volta che il tuo veterinario avrà diagnosticato il diabete (tramite esami del sangue volti a stabilire che la glicemia sia persistente, tramite anche curva glicemica, dosaggio delle fruttosamine e dell’emoglobina glicosilata ed esami volti a capire se il ci sia uno di quei fattori predisponenti di cui abbiamo parlato sopra), provvederà a stabilire la dose di insulina iniziale da utilizzare e il tipo di alimentazione. Nei cani non si usano, invece, gli ipoglicemizzanti orali: non solo è stato dimostrato che sono efficaci, ma hanno anche effetti collaterali.

Importante far svolgere al cane anche adeguato esercizio fisico.

 

Principi di alimentazione del cane diabetico

L’alimentazione di un cane diabetico prevede un perfetto controllo sia dei cibi somministrati che delle modalità di somministrazione. In generale bisognerà:

  • somministrare due pasti al giorno, evitando il più possibile cibi fuori orario che possono provocare picchi di glicemia non controllati dall’insulina;
  • evitare la somministrazione di zuccheri semplici e di troppi carboidrati;
  • fornire un’alimentazione ricca di proteine animali;
  • somministrare adeguate dosi di omega 3, che hanno un forte potere antinfiammatorio.

 

Starà al tuo veterinario, però, fornirti le giuste indicazioni alimentari.

 

 

Approfondimento: PurinaShop