27 febbraio 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

È appena arrivato un amico a quattro zampe in famiglia e non vedete l’ora di giocarci e riempirlo di coccole? Sin da subito è opportuno insegnargli alcune regole di base: ecco quali sono i comandi fondamentali in un addestramento per cani. Vediamo quali sono i comandi più importanti da insegnare al cane, ovvero le regole […]

È appena arrivato un amico a quattro zampe in famiglia e non vedete l’ora di giocarci e riempirlo di coccole? Sin da subito è opportuno insegnargli alcune regole di base: ecco quali sono i comandi fondamentali in un addestramento per cani.

Vediamo quali sono i comandi più importanti da insegnare al cane, ovvero le regole di un addestramento per cani base.

 

Come addestrare un cane? I comandi fondamentali da insegnare al cane

  • Comando “seduto“: ogni tanto è necessario, anche durante le uscite, fermarsi per riposare un po’, oppure se ci si trova a casa di amici può essere opportuno chiedere al cane di sedersi e stare buono. Il comando “seduto” è uno degli ordini fondamentali da insegnare durante un addestramento per cani.
  • Comando “fermo” o “resta“: serve per insegnare al cane a restare fermo mentre il proprietario si allontana, azione in genere molto difficile per un cane.
  • Comando “vieni“: nel capire come addestrare un cane bisogna sapere che educare l’amico a quattro zampe a rispondere al richiamo del suo proprietario è fondamentale per evitare spiacevoli inconvenienti e permetterà di lasciarlo libero durante le passeggiate in tutta sicurezza.
  • Comando “NO“: è uno dei più utili perché ci permette di controllare il cane ed evitare che mangi cibi pericolosi o si metta in situazioni spiacevoli.

Metodi di addestramento per cani

Il cane va educato sin da subito, appena entra in famiglia, in modo da evitare che assuma atteggiamenti sbagliati, che poi saranno ancora più difficili da eliminare. Durante un addestramento per cani non dimentichiamo mai inoltre di dare un piccolo premio agli amici a quattro zampe tutte le volte che rispondono positivamente agli insegnamenti. Attenzione però a non dargli il cibo che mangia di solito: il cane deve riconoscere in quello snack una ricompensa per ciò che ha fatto.

Al di là degli accorgimenti generali, ci sono però almeno due diversi metodi per capire come addestrare un cane: il metodo tradizionale e il metodo di Educazione Gentile. Il primo è basato su tre criteri: la ripetizione, la gratificazione e la punizione; il secondo, invece, persegue i principi della ripetizione e della ricompensa, escludendo totalmente l’inibizione psicologica e tanto più la punizione corporale. La scelta dell’uno o dell’altro metodo per l’addestramento dei cani non deve essere arbitraria, ma frutto del parere di un professionista che consiglierà il proprietario tenendo in considerazione le caratteristiche specifiche del cane.

 

Approfondimento: Purina