10 ottobre 2017

pubblicato da: Redazione PetPassion

Per essere un bravo “padrone”, dovresti conoscere le regole civili della gestione di un cane ed anche gli obblighi legali. Infatti, chi ha un cane non ha solo un impegno morale verso il proprio animale e le altre persone, ma assume anche impegni formali dei quali è responsabile penalmente. Gli obblighi della passeggiata: feci e […]

Per essere un bravo “padrone”, dovresti conoscere le regole civili della gestione di un cane ed anche gli obblighi legali. Infatti, chi ha un cane non ha solo un impegno morale verso il proprio animale e le altre persone, ma assume anche impegni formali dei quali è responsabile penalmente.

Gli obblighi della passeggiata: feci e guinzaglio.

Ci sono delle norme ben precise che regolano il comportamento del proprietario che si occupa del cane con senso civico. Non solo la legge obbliga a raccogliere le feci, in tutte le aree urbane e nei luoghi pubblici. Ma pochi sanno che il guinzaglio del cane non può essere “improvvisato”, la sua lunghezza deve essere di 1,50 m al massimo.

Se il cane fa qualche danno, sei responsabile per lui.

Il proprietario di un cane è responsabile del benessere del proprio animale, ma anche delle azioni ed eventuali danni che, involontariamente, il cane potrebbe provocare a terzi. Anche se il cane è fuggito o è stato smarrito, non smette di essere sotto la responsabilità del proprio padrone. Anche se il cane non è “di proprietà”, ma è stato preso in custodia o gestione momentanea ad esempio da un dog sitter, la persona è responsabile sempre per il cane ed ha gli stessi obblighi del proprietario. In caso di condanna al risarcimento di un danno, il proprietario ha diritto di regresso nei confronti della persona che aveva in cura il cane.

Responsabilità penale di chi custodisce il cane.

La sanzione amministrativa varia da 25 a 258 euro per chi lascia liberi animali pericolosi oppure li affida a persone che non sono capaci di gestirli, come ad esempio un bambino.

Quali precauzioni prendere per evitare danni a persone o cose.

  1. Nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, il cane deve essere condotto con un guinzaglio non più lungo di 1.50 metri. Il guinzaglio può essere tolto solo in un’area cani;
  2. Il proprietario deve portare sempre la museruola con sé (rigida o morbida), in modo da usarla solo in caso di rischio o situazione di emergenza. il cane deve essere affidato a persone in grado di gestirlo correttamente;
  3. Bisogna sempre tenersi informati sulle norme che regolano la gestione di un cane e sulle caratteristiche fisiche e caratteriali del proprio cane
  4. Se il cane ha un comportamento aggressivo o non adeguato (con altri animali o persone) è fondamentale chiedere aiuto a un educatore cinofilo o a un comportamentalista;
  5. Bisogna sempre raccogliere le feci del cane (porta sempre con te i sacchettini o la paletta) le sanzioni variano da 50 a 500 euro.
  6. Per prevedere problematiche di risarcimento danni, potrebbe essere utile stipulare una polizza animali, che possa coprire eventuali ed imprevisti danni a persone o cose;
  7. Ultimo, ma non ultimo consiglio è avere rispetto e cura del tuo cane: il suo benessere è fondamentale. Solo conoscendo i segnali di allarme, potrai capire se ha problemi di salute oppure disagio o aggressività, e provvedere subito ad aiutarlo nel migliore dei modi.

Educare il proprio cane a rispondere prontamente ai comandi è fondamentale per la sua sicurezza e per la sicurezza ed il rispetto delle persone che ci circondano.

Ma quali sono i metodi per educare il proprio cane?

Il metodo tradizionale di addestramento del cane è da sempre basato su tre criteri: la ripetizione, la gratificazione e la punizione. Il metodo di Educazione Gentile persegue i principi della ripetizione e della ricompensa, escludendo totalmente l’inibizione psicologica e tanto più la punizione corporale.

» Leggi di più sui 2 tipi di addestramento del cane

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Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento metodi di addestramento: Purina PRO PLAN