12 febbraio 2021

pubblicato da: Medico Veterinario

Cane con blocco intestinale? Ecco cosa fare

Il blocco intestinale è una delle patologie più comune nei cani: ma come fare per riconoscerne i sintomi e le cause?

Una delle patologie più comuni nei nostri animali domestici è il blocco intestinale nel cane. Sono tante le cause di occlusione, ma è fondamentale saper riconoscere i sintomi sin dal loro esordio per poter contattare il veterinario e intervenire tempestivamente per eliminare l’ostruzione e tutte le sue conseguenze.

 

Cause di blocco intestinale nel cane

Sono tantissime le cause di blocco intestinale nel cane. L’ostruzione può essere totale o parziale: nel primo caso non riusciranno a transitare né feci né gas né liquidi. Nel secondo, invece, si avrà un transito limitato. Nei cani il tratto intestinale dove si manifesta maggiormente l’occlusione è il digiuno: questo dipende dal fatto che cranialmente è largo, ma caudalmente diventa più stretto verso l’ileo. Anche la valvola ileo-ciecale è una localizzazione preferenziale.

L’ostruzione intestinale può essere funzionale, cioè per ridotta o assente funzionalità della muscolatura enterica (in questo caso si parla di ileo paralitico) o meccanica, cioè per presenza di un’ostruzione fisica vera e propria (in questo caso si parla di ileo meccanico). Nei cani solitamente si vede maggiormente quest’ultima forma. Le cause principali di blocco intestinale nel cane sono:

  • il cane ha ingerito un corpo estraneo
  • presenza di fecalomi di grosse dimensioni o di feci estremamente dure e disidratate
  • parassitosi intestinali come nel caso dei gomitoli di Ascaridi nei cuccioli
  • tumori dell’intestino
  • tumori extraintestinali
  • invaginamento intestinale
  • volvolo intestinale (può essere anche intermittente)
  • diverticolosi
  • stenosi congenite
  • compressione da parte di organi esterni (tipico il caso del cane maschio con prostata notevolmente aumentata di volume che comprime l’intestino)

Tipico è il caso del cane che ingerisce corpi estranei. Succede soprattutto nei cuccioli che tendono a mettere in bocca qualsiasi cosa che gli capiti a tiro, ma anche in cani adulti o anziani. I più frequenti corpi estranei non lineari che i cani tendono a ingerire sono:

 

I corpi estranei lineari più ingeriti sono:

  • lacci di scarpe
  • fili da cucire (talvolta con ago annesso)
  • filo da cucina
  • elastici (anche quelli per i capelli)
  • calzini
  • corde
  • pezzi di nylon

 

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Cane con blocco intestinale: sintomi

Blocco intestinale nel cane

È importante che i proprietari imparino a riconoscere subito i sintomi di un blocco intestinale. Questo perché l’occlusione provoca gravi danni fisiologici e meccanici all’intestino. L’ostruzione che deriva dal blocco fa sì che la pressione endoluminale all’interno dell’intestino aumenti a monte dell’occlusione. La parete intestinale, allora, reagisce andando incontro a un’edema che, man mano che il tempo passa e l’ostruzione permane, provoca ischemia del tratto intestinale con necrosi dell’intera parete intestinale.

A questo bisogna aggiungere il fatto che i corpi estranei premono direttamente sulla parete dell’intestino provocando a loro volta stasi venosa, edema, alterazione del flusso sanguigno, ulcerazione, necrosi e anche perforazione intestinale.

La stasi provocata dall’ostruzione, poi, fa sì che si alteri la permeabilità mucosale con assorbimento di tossine rilasciate dalla proliferazione batterica conseguente all’occlusione. Queste tossine aggravano ulteriormente il quadro provocando disidratazione, squilibrio elettrolitico e shock settico.

I sintomi di un blocco intestinale nel cane sono:

  • vomito (solitamente non produttivo, provocato dal dolore e dalla distensione intestinale)
  • abbattimento
  • anoressia
  • dolorabilità addominale
  • assenza di produzione di feci
  • disidratazione
  • diarrea rara
  • tenesmo

Quando si ha un’ostruzione parziale o un volvolo intermittente, i sintomi si manifesteranno solamente nella fase in cui il blocco è presente. Anche se  è possibile che, con il passare delle settimane, l’animale subisca un progressivo dimagramento e deterioramento delle condizioni corporee.

 

Cane con blocco intestinale anziano: cosa fare?

Nel cane anziano un blocco intestinale può anche essere collegato o a un rallentamento della peristalsi progressivo magari scatenato anche da un’alimentazione non idonea o  a problemi prostatici o a forme di ernia perineale. Sia se il cane è anziano, sia che sia giovane, se noti uno o più dei sintomi sopra descritti, non aspettare troppo e contatta subito il tuo veterinario. In caso di ostruzione intestinale, infatti, è importante intervenire tempestivamente: più la patologia progredisce e più l’intestino va in necrosi, più si corre il rischio di andare incontro a complicanze fatali.

 

Cane con blocco intestinale da osso: attenzione!

Attenzione a non dare ossa ai cani per evitare il rischio di un blocco intestinale. Le ossa fanno parte di determinate tipologie di alimentazione del cane, una su tutte la Barf, ma chi fa sceglie questo tipo di alimentazione sa benissimo come poterle somministrare al cane in relativa sicurezza.

Dare ossa ai cani è una delle cause principali del blocco intestinale (rosicchiando l’osso e ingerendone frammenti e la polverina sbriciolata, questi si andranno ad unire alle feci rendendole dure come pietre) e perforazione intestinale (questo se le ossa vengono rosicchiate e frammenti grossi scheggiati ingeriti).

 

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Fonti: Medicina interna del cane e gatto, Nelson – Couto – PubMed, Gastrointestinal foreign bodies in dogs and cats: a retrospective study of 208 cases di G. Hayes

Approfondimento: Purina Shop