26 febbraio 2019

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Come prendersi cura del pelo del cane.

Ogni cane ha un diverso tipo di pelo, che va curato attraverso costanti tolettature e l’utilizzo di spazzole per cani adeguate al loro specifico manto.

 

La cura del pelo del cane non è solo un vanto estetico, ma rientra tra le attività quotidiane da mettere in pratica al fine di garantire una buona salute dell’animale. Ci sono vari tipi di pelo, a seconda della razza del cane, pertanto bisogna conoscere le specificità del proprio animale per sapere come curare il pelo del cane. Di seguito si propongono alcuni consigli generali, che però non si sostituiscono al supporto del veterinario, essenziale per individuare i trattamenti migliori per il proprio animale.

 

A ciascun cane il suo pelo

In line generale esistono due tipologie di cani: i cani a pelo lungo e i cani a pelo corto. I primi richiedono una cura costante e giornaliera, mentre per i secondi la gestione del pelo è più semplice. All’interno di queste due macro-aree però, ci sono ulteriori differenziazioni, che rendono il discorso un po’ più complicato.

I cani a pelo corto, come i beagle, richiedono una cura del manto meno frequente, ma comunque necessaria per eliminare cellule morte e mantenerlo lucido e pulito; i cani a pelo lungo invece, necessitano di essere spazzolati ogni giorno, sia per evitare che fastidiosi parassiti vi si annidino dentro, sia per sciogliere i nodi che facilmente si formano.

Esistono poi i cani con pelo raso, come i labrador, e i cani glabri, come il cane nudo cinese, che sembra senza pelo anche se in effetti anch’esso è ricoperto da una fitta peluria: queste due tipologie di pelo sono le più semplici da gestire, ma ciò non significa che non richiedano una cura, se pur saltuaria.

 

Come prendersi cura del pelo del cane

Ci sono alcune accortezze da prendere affinché il cane abbia un manto sempre lucido e pulito. Ecco alcuni consigli per avere un pelo in buona salute.

 

  • Fare la tolettatura cani

La frequenza varia a seconda del tipo di razza e di pelo, ma mediamente bisogna considerare che il cane va lavato da un minimo di quattro volte l’anno, per i cani a pelo corto, ad un massimo di una volta al mese, per i cani a pelo lungo. La tolettatura non si limita semplicemente al lavaggio del pelo, ma è un trattamento generale che comprende, tra le altre cose, il taglio delle unghie e la pulizia delle orecchie e delle ghiandole perianali.

 

  • Usare la giusta spazzola per cani
    In commercio esistono molti tipi di spazzole per cani, perciò è essenziale scegliere quella corretta per il proprio amico a quattro zampe. In linea generale, i cani a pelo lungo vanno spazzolati con una spazzola a denti lunghi, e i cani a pelo corto con un guanto ruvido, che serve solo ad eliminare le cellule morte e lisciare il pelo. Per tutti i dettagli sulla giusta spazzola per cani è meglio farsi consigliare dal veterinario che, conoscendo il cane, può suggerire lo strumento migliore.

 

  • Usare detergenti specifici per cani
    Nella cura del pelo del cane non è consentito il “fai da te”: la pelle e il manto del cane hanno caratteristiche particolari e non possono essere trattati con i normali detergenti creati per l’uomo. Esistono appositi detergenti per cani, che rispettano il loro ph e non aggrediscono la pelle dell’animale, quindi per la tolettatura del cane è opportuno scegliere un buon centro specializzato che utilizzi questi prodotti.

 

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Approfondimento: Purina Shop