Scopriamo insieme come comportarsi quando si hanno in casa due animali del sesso opposto durante il periodo dell’accoppiamento.

La convivenza tra cane maschio e femmina in calore non è cosa semplice. Se non si desidera allargare la famiglia (canina) durante i giorni dell’estro si devono monitorare con la dovuta attenzione i comportamenti di entrambi gli animali. Ecco cosa fare e cosa evitare per accompagnarli in questa delicata fase fisiologica della loro vita.

 

Cani maschi e cani in calore femmine: comportamento

Prima di tutto è bene saper interpretare le oscillazioni ormonali dei nostri amici a quattro zampe.

I maschi smettono di essere cuccioli dai sei mesi in poi e quando raggiungono la maturità sessuale sono potenzialmente sempre pronti all’accoppiamento. Cambia la loro abituale condotta in presenza di una femmina in calore: tendono a marcare più spesso il territorio e sono più irrequieti, sbavano, gemono, ululano e montano oggetti e persone per affievolire la carica sessuale.

Le femmine, invece, vivono due fasi che durano in media tre settimane e si verificano due volte all’anno. Durante il proestro, presentano perdite di sangue più o meno regolari, ingrossamento delle parti intime e una maggiore irrequietezza. In questa fase, attirano il maschio ma non sentono ancora il forte desiderio di accoppiamento.

Durante l’estro vero e proprio, invece, terminano i sanguinamenti e inizia il periodo fertile. A seconda della razza e del temperamento, il cane femmina in calore assume comportamenti decisamente esuberanti e tende a spostare la coda di lato per favorire l’amplesso.

 

Cane maschio e femmina in calore: cosa fare?

Cani in calore convivenza

La cosa più efficace per evitare una possibile gravidanza del cane, è l’allontanamento dei due per una quarantina di giorni. Una soluzione potrebbe essere quella di chiedere aiuto ad un parente o un amico, portando il cane sempre in un ambiente a lui familiare e in cui è a suo agio.

Se ciò non è possibile, per mantenere la convivenza tra cane maschio e femmina in calore bisogna organizzare gli spazi domestici. Per evitare gli incontri tra i due, è necessario allestire due stanze separate, possibilmente lontane tra loro, oppure far stare il maschio all’esterno e la femmina in casa. Non devono infatti incrociarsi durante i pasti, il gioco, le coccole e le passeggiate.

Fondamentale non lasciare oggetti con l’odore della femmina nello spazio riservato al maschio. Un altro eventuale stratagemma da mettere in atto dopo averne parlato con il proprio veterinario, è quello di spruzzare uno spray al mentolo sulla coda di lei, in modo da attutirne il forte odore. Oppure si può pensare alla sterilizzazione, un’operazione utile anche a prevenire diversi tipi di tumore. Solo così le manifestazioni di un cane in calore saranno più lievi.

 

Come calmare un cane femmina in calore e come comportarsi con il maschio

Di primaria importanza è la giusta predisposizione del padrone ad affrontare la convivenza tra cane maschio e femmina in calore. Se si decide di avere in casa due esemplari di sesso opposto bisogna prendere in considerazione anche la loro vita sessuale. In questi momenti bisogna infatti essere estremamente pazienti e comprensivi nei confronti dei due animali.

Garantire ad entrambi affetto e un’adeguata dose di coccole giornaliera li tranquillizza e li distrae, così come la possibilità di fare movimento all’aperto. L’unico suggerimento da seguire è quello di usare sempre il guinzaglio e di scegliere zone non frequentate da altri cani.

Se ciò non è pensabile, soprattutto quando si decide di uscire con la femmina, conviene scegliere altri modi per alleviare lo stress, come giochi con oggetti da morsicare o di ricerca in casa. Soprattutto con il maschio è importante mantenere una routine quotidiana permettendogli di sfogarsi in lunghe passeggiate.

 

Approfondimento: Purina