Il cioccolato è pericoloso per cani e gatti? Si. Gli animali domestici metabolizzano la teobromina (contenuta nel cioccolato) più lentamente degli umani e, proprio per questo, ne basta una piccola quantità per rischiare l’avvelenamento.

Le variabili

  • Dimensione del cane: per un animale di piccola taglia (quindi per i gatti e per i cagnolini più piccoli) basterà un quantitativo minore di cioccolata per accusare gli effetti indesiderati da avvelenamento. Questo non vuol dire, tuttavia, che ci si debba sentire autorizzati a “far assaggiare” un pezzettino di cioccolata al proprio cane, se questo è di grossa taglia.
  • Quantità di cioccolato ingerito: salvo casi particolari, una piccola quantità di cioccolato potrebbe causare a cane e gatto solo un disturbo allo stomaco (vomito e diarrea), mentre una quantità maggiore comporterà effetti collaterali molto seri.
  • Tipo di cioccolato: il quantitativo di teobromina varia a seconda del tipo di cioccolato. Ad esempio: cacao e cioccolato fondente contengono un alto tasso di teobromina; questo è inferiore, invece, nel cioccolato al latte e in quello bianco. Questa diversa percentuale non vuol dire, comunque, che un cioccolato sia più adatto dell’altro per i nostri amici a 4 zampe.

Conseguenze
L’assunzione di teobromina può produrre diversi effetti collaterali (più o meno gravi, in base alle variabili) in cane e gatto: diarrea, vomito, iperattività, battito cardiaco irregolare, tremori muscolari, aumento della minzione, convulsioni e, nei casi peggiori, anche la morte, per emorragia interna o infarto.

Come intervenire
Partendo dal presupposto che bisogna evitare di dare dolciumi a cane e gatto, qualora questo accadesse per errore, bisogna reagire con tempestività. L’animale che presenta i primi sintomi va dunque portato dal veterinario. Mantenete sempre la calma e chiedete un parere ad uno specialista.

Curiosità: perché i cani rischiano più dei gatti?
L’avvelenamento da cioccolata (e da teobromina) è più frequente nei cani piuttosto che nei gatti, anche se per i gatti basta una dose minore per rivelarsi fatale. La ragione è molto semplice: i mici sono meno portati a cibarsi di cioccolato poiché i gatti non sentono il sapore dolce (sono quindi molto meno invogliati dei cani a mangiarlo).

Consiglio: scegli sempre il cibo giusto per cane o gatto!
Evitare di offrire al proprio cane o gatto del cibo non adatto. In generale offrire un dolce al proprio pet non risponde ad una reale necessità dell’animale, ma ad una errata abitudine dei proprietari di umanizzare i propri amici a 4 zampe.

 

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