Comprendere i motivi di alcuni comportamenti del cane è alla base delle spiegazioni scientifiche sull’amicizia tra cane ed essere umano.

 

Gli studi scientifici sulla psicologia del cane

Che il cane sia il miglior amico dell’uomo è risaputo da almeno 15 mila anni: sin dall’antichità questo animale domestico ha affiancato l’essere umano nella caccia e nell’allevamento di bestiame, fino ad adattarsi alle sue abitudini e diventare un inseparabile alleato di vita.

Il comportamento del cane nei confronti del suo amico umano è stato oggetto di vari studi scientifici nel corso degli anni, con l’obiettivo di capire cosa ci sia alla base della psicologia del cane che lo rende così fedele verso il suo padrone. Secondo una ricerca condotta presso la Princeton University, il motivo è da ricercare in una mutazione genetica dell’animale, che nell’essere umano è associata alla Sindrome di Williams-Beuren, una rara malattia caratterizzata, tra le altre cose, da un’indole molto estroversa. In pratica, rispetto al suo antenato lupo, il cane ha sviluppato un comportamento ipersocievole, simile a quello di un bambino, che lo ha reso negli anni più incline a stringere un rapporto di amicizia con gli esseri umani. Ecco perché da mutazione genetica, questo comportamento del cane è finito per diventare la sua caratteristiche peculiare ed è il motivo per cui l’uomo lo ha scelto come animale preferito.

 

Cane e uomo, un’amicizia indissolubile

Chi possiede un cane sa bene che non esiste essere vivente più onesto e fedele. Ma quali sono i comportamenti che ci fanno dire senza ombra di dubbio che il cane è il miglior amico dell’uomo?
Eccone alcuni.

  • Non si offende mai. Qualunque cosa gli venga fatta, anche quando viene sgridato o messo in punizione, il cane non se la prende mai con il padrone, perché non sa cosa siano il risentimento e la vendetta. Si potrebbe dire lo stesso di qualche essere umano?
  • È sempre felice di rivedere il padrone. Può capitare di lasciarlo solo a casa per varie ore, o addirittura di stare lontani per settimane. Non importa quanto tempo sia passato o i motivi per cui è successo, quando un cane rivede il suo padrone è sempre pazzo di gioia e non può fare a meno di fargli le feste.
  • Non giudica. Al cane non interessa se il suo amico umano è alto o basso, magro o grasso, socievole ed estroverso o antipatico e taciturno, quello che conta è stare insieme e volersi bene. È per questo che molto spesso chi ha un cane preferisce confidarsi con lui piuttosto che con un proprio simile, sicuramente più incline al giudizio.
  • È socievole e giocherellone. Non c’è dubbio che un amico a quattro zampe mette sempre di buon umore: è insito nella psicologia del cane la voglia di divertirsi, saltare e più in generale ricevere attenzioni da parte del padrone, ad esempio seguendolo per casa. Il cane che segue il padrone lo fa per vari motivi, uno di questi è sicuramente per giocare.
  • Ama stare all’aria aperta. E’ impossibile fare una vita sedentaria se si possiede un cane: ogni giorno sono previste varie passeggiate che, oltre a fare bene al fisico, aiutano a fare amicizia. Infatti, il temperamento socievole del cane spinge anche il padrone a conoscere altri proprietari di cani.

Essere amico di un cane fa bene al corpo e alla mente, c’è bisogno di altri motivi per adottarne uno?

 

5 motivi per cui il cane è il miglior amico dell’uomo

Ti ama per quel che sei, è il primo a farti le feste e ad accoglierti come nessun altro al mondo… è davvero lui, il cane, il migliore amico dell’uomo!

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Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Purina Friskies