18 ottobre 2016

pubblicato da: Redazione PetPassion

Insegnare a parlare ai pappagalli non è semplice ma per riuscire nell’intento ci vuole metodo e costanza e niente voci registrate. I pappagalli sono animali simpatici, dai colori più svariati e belli che possono convivere con l’uomo e adattarsi all’ambiente familiare. Oltre a tutto questo hanno la capacità di imparare e ripetere diverse nostre parole […]

pappagallo cenerino_fotoInsegnare a parlare ai pappagalli non è semplice ma per riuscire nell’intento ci vuole metodo e costanza e niente voci registrate.

I pappagalli sono animali simpatici, dai colori più svariati e belli che possono convivere con l’uomo e adattarsi all’ambiente familiare. Oltre a tutto questo hanno la capacità di imparare e ripetere diverse nostre parole e frasi a patto che gli venga insegnato. E’ consigliabile insegnare qualche parola al pappagallo dai quattro mesi di vita in poi. Bisogna farsi conoscere e conquistare la sua fiducia in modo tale che non abbia paura della vostra presenza. Bisogna parlare con voce calma e ripetere la stessa parola più volte.
Bisogna iniziare con una semplice parola, come “buongiorno”, “ciao”, “buonanotte” o anche il nome che avete dato al pappagallo. Una volta che ha imparato le prime parole, allora potete passare ad insegnargli piccole frasi.
Il pappagallo è capace anche di imitare suoni e versi di altri animali, come ad esempio un cane, un altro uccello, una gallina ecc., oppure di qualcosa che teniamo in casa come un orologio o qualche parola sentita dal televisore. Va detto poi che, proprio come i bambini, anche i pappagalli hanno la capacità di imparare per associazione. Quindi, mentre si dice “mela” si porge il frutto. In questo modo, ogni volta che desidererà la mela, esprimerà il suo volere con le parole corrette. Non è consigliabile, invece, usare un registratore perchè la voce monotona e un po’ metallica delle registrazioni non cattura l’attenzione ma potrebbe annoiare l’animale. Non tutte le specie hanno la stessa capacità di apprendimento e di parola. Tra quelli maggiormente recettivi ci sono i Cenerini, le Ara, le Amazone, i Cacatua e i Pappagallini Ondulati, per citare le varietà più diffuse.

Maria Pezzillo

Redazione Petpassion.tv

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