dita dei gatti, come e quante sono

Quante dita hanno i gatti?

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5 gennaio 2021

pubblicato da: PetPassion Redazione

Quante dita hanno i gatti? La risposta non è scontata

All’apparenza può sembrare una domanda banale, ma la risposta non lo è affatto. Scopriamo insieme quante dita hanno i gatti 

 

Inutile affannarsi a spiegare perché tra le parti del corpo più importanti di un gatto ci siano le zampe: cuscinetti, artigli e dita sono fondamentali per calibrare movimenti repentini, per balzare da un ramo all’altro di un albero, per cacciare piccoli roditori e mangiare. Ma esattamente quante dita ha un gatto? Ecco tutti i segreti sulla conformazione delle zampe dei nostri animali domestici.

 

Come sapere quante dita ha il gatto? 

Se ti stai chiedendo quante dita ha il gatto,  per una risposta chiara e inconfutabile probabilmente la prima cosa che riterrai opportuno fare sarà controllare di persona il tuo amico a quattro zampe: niente di più semplice, vero? No, niente di più sbagliato. Il nostro consiglio è di fermarti un attimo, pazientare e continuare a leggere attentamente questo articolo: eviterai così inutili graffi e risolverai ogni tuo dubbio sull’argomento. Sì, ai gatti dà molto fastidio se tocchi loro le zampe. Si tratta di una partdel corpo estremamente sensibile, che pertanto deve essere trattata con il rispetto e la delicatezza necessaria 

Ma veniamo al dunque. Quante dita hanno i gatti? In genere se ne contano cinque nelle zampe anteriori e quattro in quelle posterioriper un totale di diciotto. 

La loro funzione è principalmente legata amovimento e all’equilibrio. In particolare, il dito in più ha la funzione di favorire la stabilità: grazie al cosiddetto “sperone” i gatti sono infatti più sicuri nell’atterraggio, nei movimenti bruschi e improvvisi, nelle battute di caccia. 

 

quante sono le dita delle zampe dei gatti

 

 

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Quanti cuscinetti ha un gatto? 

Le dita dei gatti non hanno niente a che fare con i cuscinettiil cui numero non è assolutamente corrispondente. Nelle zampe anteriore questi ultimi sono due in più rispetto alle dita, per un totale di sette, mentre nelle zampe inferiori uno in più, arrivando quindi a cinque. In tutto, i cuscinetti sono perciò 24. 

Anche la loro specifica funzione è totalmente diversa. Non aiutano a padroneggiare azioni veloci e di precisione, ma i cuscinetti hanno lo scopo di salvaguardare l’integrità dell’intera zampa, proteggendo la pianta e ammortizzando i movimenti. Servono inoltre ad attutire i rumori, funzione importantissima per animali che la natura ha voluto predatori e che sopravvivono solo grazie alla loro capacità di procacciarsi il cibo in maniera efficace. 

In piùi cuscinetti corrispondono ad aree corporee estremamente ricettive e rappresentano un organo sudoriparo che permette di marcare il territorio (grazie al rilascio di feromoni) e regolare la temperatura corporea. Infine, il cuscinetto della zampa anteriore – il carpale, a forma di uncino – serve a migliorare la frenata. 

Dita, gatto e polidattiliaun fenomeno normale? 

Se il tuo gatto ha più di 18 dita, tuttavia, non c’è nulla di cui preoccuparsi: è semplicemente polidattile. Infatti, succede spesso che i mici presentino un numero superiore di dita. In genere succede nelle zampe inferiori, che dispongono di un maggiore spazio che può ospitare un dito in più. 

Questa particolarità è tipica di alcune razze. In genere tra i gatti americani, asiatici o europei la percentuale di esemplari con un numero di dita diverso dalla norma è più alta. Cosa che accade raramente, invece, nei grandi felini africani. 

A cosa è dovuto il verificarsi di questa specificità? A questioni genetiche: i gattini ereditano dai loro genitori alcuni tratti caratterizzanti, tra cui anche il numero delle dita. La cosa importante è che non c’è alcun motivo per cui preoccuparsi. 

 

 

Approfondimento: Purina Proplan