23 luglio 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

Falsi miti e notizie sull’alimentazione di cani e gatti: a cosa credere?

I cani mangiano le ossa, i gatti bevono il latte: queste sono solo alcune delle leggende metropolitane sugli alimenti per cani e gatti che continuano a fare danni ai nostri compagni di vita a quattro zampe.

 

Purtroppo le credenze popolari sono difficili da eliminare. Sembra che valgano di più decenni di vox populi piuttosto che studi scientifici ed esperti che spiegano come stanno realmente le cose. E il settore degli alimenti per cani e degli alimenti per gatti non è esente da tali miti. Anzi, è uno dei settori dove le bufale e le false credenze continuano a proliferare. Poco importa che i veterinari facciano di tutto per spiegare la verità: queste bufale continuano ogni giorno a danneggiare i nostri animali.

Conoscere i falsi miti sull’alimentazione di cani e gatti è un passo fondamentale per farli crescere nel migliore dei modi nelle nostre case.

Leggende metropolitane sugli alimenti per cani e gatti

Per quanto riguarda il cibo per gatti e il cibo per cani, le leggende metropolitane si sprecano. Alcune credenze non hanno nessuna base scientifica, altre prendono fatti reali, ma li rimescolano a loro piacimento. Altre ancora, invece, sono prese di sana pianta dall’alimentazione umana, senza che, però, ci sia alcuna prova che effettivamente sostenga la loro tesi. In altri casi, invece, si prendono studi e si traggono da essi solamente le parti che interessano per continuare a propagare il mito, senza considerare l’insieme.

Ecco dunque alcuni miti e leggende metropolitane che riguardano gli alimenti per cani e gatti:

  • i cani devono mangiare le ossa: no, i cani non devono mangiare le ossa. Le ossa (di qualsiasi tipo) possono lacerare l’intestino e provocare una Oppure possono provocare un blocco intestinale, anche se vengono sminuzzate: la polvere d’osso che si forma si amalgama con le feci rendendole dure. Oppure possono ferire così tanto l’intestino da provocare, oltre a diarrea alternata a stipsi, anche emorragie intestinali;
  • i gatti devono bere il latte: no, i gatti non devono bere il latte. Cosa mangiano i gatti? E quasi tutti rispondono: il latte. Ecco, no, l’intestino del gatto non ha abbastanza enzimi per digerire il latte, anche quello scremato o senza lattosio, per cui il rischio è quello che sviluppi forme di diarrea con malassorbimento;
  • i cani e i gatti non devono mangiare carboidrati: no, eliminarli del tutto dalla dieta di cani e gatti è sbagliato. L’estremismo non fa mai bene, né in un senso né nell’altro. Bisogna fornire la giusta quantità di carboidrati, tale da soddisfare i fabbisogni nutrizionali di questo nutriente: non devono essere troppi, ma neanche eliminati del tutto;
  • il cane e il gatto devono mangiare l’erba per ripulirsi lo stomaco: sì e no. Quando il cane o il gatto sentono di avere qualche disturbo allo stomaco, cercano di provocarsi il vomito ingerendo l’erba. Ma la silice contenuta nell’erba irrita ancora di più lo stomaco, peggiorando così i sintomi. Più il cane o il gatto mangiano l’erba, più irritano lo stomaco e più vogliono mangiare l’erba, in una sorta di serpente che si morde la coda;
  • l’aglio fa bene perché toglie i parassiti intestinali: no, aglio e cipolla sono sconsigliati in cani e gatti perché potrebbero essere causa di una forma di anemia emolitica fulminante;
  • le migliori crocchette per cani sono quelle che…: sì e no. Periodicamente su internet si assiste al boicottaggio sistematico di questa o quella marca, accompagnato dall’inevitabile osannamento di questa o quella marca. Passano i mesi o gli anni ed ecco che il boicottaggio e l’osannamento si spostano da questa a quella marca. Le migliori crocchette sono quelle che fanno star bene il vostro cane o gatto;
  • i cani possono mangiare gli avanzi da tavola: no, gli avanzi sono cucinati basandosi sulle capacità digestive degli esseri umani, non su quelle degli animali. Il rischio è quello di provocare forme di pancreatite, diabete, maldigestione o malassorbimento.

 

Miti sulle modalità di alimentazione di cani e gatti

Qui, invece, parleremo di alcuni miti e leggende metropolitane relative alle modalità di alimentazione del cane e del gatto:

  • per dimagrire il cane deve mangiare una volta al giorno: no, in questo modo nei cani di grossa taglia si rischia la torsione di stomaco, nei piccola taglia si va incontro a forme di vomito da iperacidità. Per dimagrire il cane deve fare più movimento e bisogna dargli i giusti alimenti e, soprattutto, la giusta dose di cibo, senza extra fuori pasto. Che poi quella dose sia divisa in due o tre pasti, non cambia il conteggio calorico giornaliero;
  • cani e gatti sono pieni di allergie: le allergie non sono aumentate. È che le metodiche di diagnostica sono migliorate e quelli che un tempo venivano considerati come “diarrea provocata da un alimento che ha fatto male all’animale”, ecco che adesso vengono individuati come fenomeni di allergia;
  • il cane o il gatto urina molto perché beve molto, quindi gli tolgo l’acqua così non urina più: no, cane e gatto devono sempre avere la ciotola dell’acqua piena a disposizione. Il rischio, altrimenti, è quello di provocare una grave disidratazione. Se il cane o il gatto beve molto è meglio portarlo dal veterinario affinché capisca le vere cause (insufficienza renale, diabete mellito, diabete insipido, ipercalcemia, piometra…) piuttosto che privarlo dell’acqua e mettere a rischio la sua vita.

 

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La verità è che si conosce perfettamente il contenuto di ogni preparato. Questo e altri miti da sfatare finalmente vengono sistematicamente trattati…

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CREDITS:

Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Purina