28 dicembre 2018

pubblicato da: PetPassion Redazione

Se il gatto non mangia o mangia poco bisogna capire i motivi che sono alla base di questo comportamento. Non è detto che si tratti di un problema grave, a volte le cause possono essere individuate e risolte in poco tempo   Un gatto che non mangia è fonte di grande preoccupazione per il suo […]

Se il gatto non mangia o mangia poco bisogna capire i motivi che sono alla base di questo comportamento. Non è detto che si tratti di un problema grave, a volte le cause possono essere individuate e risolte in poco tempo

 

Un gatto che non mangia è fonte di grande preoccupazione per il suo proprietario, che è portato a pensare subito al peggio. In realtà è abbastanza comune che i gatti siano schizzinosi con il cibo e vogliano mangiare solo quello che dicono loro. Ci sono una serie di segnali che bisogna individuare per capire le motivazioni alla base dell’inappetenza del gatto. Vediamo allora quali sono le cause più comuni, fermo restando che, se il gatto non mangia, è bene fare una visita dal veterinario per analizzare il caso specifico e trovare le soluzioni più adatte.

 

Il gatto mangia poco? Attenzione alla sua alimentazione

I motivi per cui il tuo gatto non mangia possono essere molti e non necessariamente devono destare preoccupazione. Innanzitutto, bisogna fare una differenza di alimentazione in base alle caratteristiche del gatto e alle sue condizioni di salute: per capire cosa dare da mangiare ai gatti bisogna distinguere quantità e qualità a seconda che il gatto sia cucciolo, adulto, anziano, sterilizzato o in gravidanza. Se si somministra un tipo di cibo non adatto per il tipo di gatto, è facile che questo dimostri inappetenza o, al contrario, diventi obeso: meglio confrontarsi sempre con il proprio veterinario per trovare l’alimentazione giusta.

 

Il gatto non mangia? Occhio ai cambiamenti!

Un altro motivo che potrebbe rendere il gatto schizzinoso con il cibo sono i cambiamenti. I gatti infatti sono tendenzialmente degli abitudinari, amano la ripetitività, anche con il cibo. Se, insieme al veterinario, si decide di cambiare il tipo di alimentazione del gatto, è opportuno farlo gradualmente e non è detto che il gatto accetti il nuovo cibo. Se si cambia all’improvviso, sarà normale che il gatto smetterà di alimentarsi, perché non apprezzerà quel cambiamento. In questi casi bisogna avere pazienza e somministrargli sempre lo stesso cibo senza variare, fino a quando il gatto non si sarà rassegnato.

 

Quando l’inappetenza è causata da una malattia

Nei casi più gravi, il gatto non mangia a causa di una malattia. Al primo segnale di inappetenza è importante portare subito l’animale dal veterinario, proprio per scongiurare questa possibilità. Ci sono infatti diverse problematiche che possono far insorgere l’inappetenza: a partire da un banale mal di denti fino a malattie più gravi, quali il cancro.

Anche i vaccini possono essere motivo per non mangiare: proprio come i bambini, anche i gatti tendono a mangiare meno dopo aver fatto una vaccinazione. In genere questa controindicazione passa dopo poche ore dalla puntura, ma qualora dovesse proseguire, è meglio sentire il parere di un esperto.

 

Alimentazione del gatto: quanto e cosa deve mangiare?

Naturalmente, la dieta del gatto varia a seconda dell’età e delle condizioni di salute, di conseguenza si rende sempre necessario il consulto con il medico veterinario. Quindi, quali linee guida seguire?

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Foto: Shutterstock

Approfondimento: Purina