4 giugno 2019

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Quali sono le cause della tenia nel gatto? Ecco di cosa si tratta.

Cos’è la tenia nel gatto? Quali sono i principali sintomi e i rimedi che si possono attuare per contrastare il parassita?

 

La tenia nel gatto è uno dei parassiti meglio riconosciuti e individuati da chi possiede un animale. La forma caratteristica di questo essere infatti, che assume le sembianze di un piccolo verme bianco simile a un “chicco di riso”, permette di far individuare la problematica molto velocemente. La tenia nel gatto si trasmette attraverso un ospite intermedio, ovvero la pulce. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, i felini che presentano infestazioni per la tenia devono anche subire un trattamento per le pulci. Ma come avviene la trasmissione della tenia nel gatto? E quali sono i principali sintomi e i possibili rimedi naturali per la tenia nel gatto?

 

Tenia gatto, cos’è e come si trasmette?

Uno dei problemi di salute comuni che si possono riscontrare nel micio, oltre ad esempio alla cistite nel gatto, è la tenia. Si possono distinguere due diverse tipologie di tenia nel gatto:

  • Dipylidium caninum
  • Taenia taeniaeformis

Mentre la trasmissione della prima avviene appunto attraverso le pulci, la seconda tipologia di tenia nel gatto viene passata al felino tramite l’ingestione di topolini. Questo significa che solitamente i gatti che vivono in appartamento sono più soggetti a contrarre la prima tipologia di tenia, mentre quelli che stanno all’esterno delle mura domestiche tenderanno a contrarre il secondo tipo di parassita.

La tenia nel gatto può raggiungere una lunghezza compresa fra i 15 e i 60 centimetri. La tenia nel gatto di tipo Dipylidium caninum si sviluppa nel felino in seguito all’ingestione delle pulci presenti sul suo corpo, che vengono recuperare con la lingua durante la toelettatura. Una volta entrata nel micio, la tenia si attacca al suo intestino con dei piccoli ganci, e, nel giro di poche settimane, raggiunge l’età adulta, deponendo poi le uova in sacche dette proglottidi che si uniscono fra di loro e formano il corpo del parassita. Una volta pronte le proglottidi si staccano, e vengono espulse dal gatto attraverso le feci. È questo punto che il proprietario di solito si accorge della presenza del parassita, che si manifesta sotto forma di piccoli chicchi di riso. Una volta seccate, le proglottidi permettono la fuoriuscita delle uova, che verranno poi ingurgitate dalle pulci e di conseguenza dal micio, in un ciclo senza fine.

 

Tenia gatto, i principali sintomi

La tenia nel gatto non curata si manifesta tramite sintomi molto spesso blandi e più subdoli rispetto ad altri tipi di parassiti intestinali. Fra i più comuni vi sono:

  • diarrea alternata a costipazione;
  • dimagrimento;
  • vomito;
  • debolezza generale;
  • pelo opaco e arruffato;
  • prurito nella zona anale.

Il dimagrimento dipende dal fatto che la tenia nel gatto si attacca alle pareti dell’intestino, nutrendosi di quello che il felino ingerisce. La perdita del pelo o comunque il mantello rovinato, dipendono invece dall’indebolimento generale dell’amico a quattro zampe. Il prurito invece, è dovuto al movimento e alla fuoriuscita dei parassiti stessi.

 

Tenia gatto, rimedi naturali

Il consiglio, prima di applicare qualsiasi tipo di rimedio, è di portare il micio da un veterinario, aspettare la sua diagnosi e seguire la cura indicata. La cura in generale per questo parassita consiste nell’assunzione di un vermifugo per la tenia nel gatto, ovvero un prodotto sterminante spesso assunto per via orale, per iniezione o per applicazione topica. Se poi il micio ha contratto la tenia attraverso le pulci, sempre previo consulto del veterinario, sarà probabilmente opportuno affiancare all’antiparassitario interno anche un prodotto antipulci.

Ci possono essere anche dei rimedi naturali per la tenia nel gatto o comunque per alleviare in generale i disturbi provocati dai vermi intestinali:

  • aglio, che stimola il sistema immunitario;
  • papaya, fonte di enzimi naturali che stimolano la digestione;
  • carota, che può essere usata per tenere l’intestino pulito e quindi come prevenzione alla contrazione di parassiti intestinali.

 

Per il benessere degli animali aiutali ad evitare la processionaria

Un altro parassita molto comune che attacca gli animali, soprattutto nel periodo primaverile, è la processionaria. Questo essere presenta delle setole urticanti che si attaccano saldamente alle mucose dell’amico a quattro zampe, e, se inalato, si rivela essere fortemente urticante e potenzialmente allergizzante. Ecco che cos’è la processionaria e come prevenire il contatto con questo parassita.

>> Scopri tutto

Approfondimento: Purina