12 gennaio 2016

pubblicato da: Redazione PetPassion

Quando si vive con un cane o gatto bisogna essere preparati anche alla loro morte e soprattutto saperla comunicare ai bambini. Si tratta di un lutto importante nella vita dei piccoli che va affrontato come tale da parte degli adulti. Sono questi ultimi che devono comunicarlo ai bambini ed aiutarli nella elaborazione del dolore e […]

cane con bambinoQuando si vive con un cane o gatto bisogna essere preparati anche alla loro morte e soprattutto saperla comunicare ai bambini. Si tratta di un lutto importante nella vita dei piccoli che va affrontato come tale da parte degli adulti. Sono questi ultimi che devono comunicarlo ai bambini ed aiutarli nella elaborazione del dolore e il superamento del distacco dal loro amato quattro zampe.

Gli animali domestici, ed in particolare i cani, diventano immediatamente membri del nucleo familiare a tutti gli effetti. Per i bambini sono come fratelli o come grandi amici. Chiunque vive e si affeziona ad un amico a quattro zampe conosce benissimo l’intenso dolore che accompagna la sua morte. Ma come possiamo dirlo ai bambini? Come possiamo far capire ai bambini che il loro amato cagnolino o gattino è volato sul ponte dell’arcobaleno?

Di solito vivere con un cucciolo aiuta i bambini ad adattarsi a ritmi ed esigenze diverse dalle proprie. In pratica iniziano a comprendere che esistono modi diversi per manifestare e ricevere affetto. Con gli animali i bambini si confidano, giocano, si scambiano abbracci e dispetti come con nessun altro. Inoltre, abitare con un animale consente ai bambini di affrontare in modo naturale i grandi temi della vita come la nascita, l’accoppiamento e la morte. Sono questi temi ed esperienze così importanti che possono rientrare anche nell’educazione e nell’esperienza scolastica, attraverso progetti di educazione alla cura e all’amore per gli animali, come “A scuola di Petcare“.

Quando si deve affrontare con i bambini il tema la perdita di questi animali è importante che i genitori siano solidali con il dolore del piccolo, aiutandolo a capire che la morte lo ha separato dall’amico a quattro zampe solo materialmente, ma non nel ricordo. Come spesso consigliato in psicologia, bisogna sempre dire la verità al bambino ed aiutarlo ad affrontare il dolore, senza evitarlo. Se la morte segue una malattia è molto più semplice, ma non bisogna far assistere il bambino all’eutanasia dell’animale. In ogni caso, è meglio evitare di allontanare il bambino e fargli trovare la cuccia vuota al ritorno. Se il cagnolino è malato, il bambino deve avere tempo e modo di salutarlo prima della sua morte. Se l’animale muore mentre il bimbo è via, bisogna prepararlo alla notizia ed avvisarlo in anticipo, ancor prima che entri in casa. In generale, possiamo dire che tutte le inevitabili domande sulla morte da parte del piccolo di casa, si affrontano allo stesso modo della perdita di una persona.