2 settembre 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

In cosa consiste l’affidamento di animali domestici?

Scegliere di accogliere un animale domestico è sempre un gesto importante. Ma sapevi che oltre all’adozione esiste l’affido?

Chi prende la decisione di dividere la propria vita con un animale domestico proveniente da un rifugio, un canile o un gattile, fa una scelta di vita che richiede impegno e dedizione. È fondamentale, però, che chi valuta la possibilità di aiutare pet in difficoltà prenda la sua decisione in modo consapevole, assicurandosi di conoscere tutte le possibilità esistenti.

Oltre all’adozione di un amico a quattro zampe, ad esempio, esiste l’affido, ma di cosa si tratta?

 

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La differenza tra l’adozione di un animale domestico e l’affido

L’adozione di un cane o un gatto permette di acquisire la “proprietà” giuridica del pet in modo definitivo e permanente. L’affidamento, invece, è una sorta di adozione temporanea: questo provvedimento, infatti, permette di avere la responsabilità dell’animale solo per un determinato periodo di tempo. In ogni caso, l’affido può diventare poi, se le circostanze lo consentono, un’adozione.

Una situazione in cui si rivela necessario dare in affidamento un animale domestico? Questa soluzione temporanea viene attuata, ad esempio, nel caso di pet maltrattati o che vivono in condizioni non appropriate, che vengono quindi sottoposti a sequestro. L’affido, in questo caso ha lo scopo di offrire agli animali una sistemazione idonea durante lo svolgimento di tutti i procedimenti.

 

L’importanza dei privati per gli animali in difficoltà: lo stallo

Un cane o un gatto possono essere dati in affido anche nel caso in cui canili e gattili non possano ospitarli, ad esempio perché troppo pieni. In attesa di adozione definitiva un animale può quindi essere messo in stallo: per alcuni esemplari è inoltre preferibile non vivere in canile o gattile, magari per motivi di salute o comportamentali, e per questo si scelgono soluzioni differenti.

Lo stallo viene fatto da persone volontarie che ospitano a casa propria, dopo i dovuti controlli, l’animale abbandonato. Questa soluzione potrebbe provare emotivamente la famiglia: affezionarsi a un animale è facile, e vederlo andare via dopo qualche settimana può essere veramente difficile. L’importante, per chi fa questa scelta, è ricordare che il proprio operato è fondamentale per aiutare pet in difficoltà e rendere la loro vita migliore.

 

Il programma di affido e stallo, in cosa consiste?

Per poter rientrare in programmi di affido e stallo è opportuno mettersi in contatto con associazioni di volontari, canili e gattili. Una volta che ci si è fatti conoscere è possibile iniziare il proprio percorso.

Solitamente, a chi decide di prendere in affido o stallo un pet non viene chiesto di farsi carico dei costi: cibo, accessori, vaccini, visite veterinarie sono infatti coperti dall’associazione. Ogni caso, poi, è differente, pertanto sarà necessario capire insieme ai volontari le modalità e accordarsi di volta in volta. Responsabilità di chi ospita l’animale è, invece, sicuramente garantire una attenta cura del pet: la casa deve essere adatta ad ospitarlo, pulita e spaziosa, l’animale deve poter essere portato a spasso e deve essere garantita la sua igiene.

Generalmente, per partecipare ai programmi di affido o stallo animali, vengono richiesti:

  • Documento d’identità
  • Indirizzo e numero di telefono
  • Dichiarazione firmata per la presa di responsabilità dell’incarico

Prima di poter ospitare un animale, inoltre, solitamente vengono organizzate visite pre-affido: questo per verificare che la sistemazione sia adatta all’animale e per approfondire la conoscenza della famiglia tramite domande aggiuntive sui suoi componenti. Potrebbero inoltre essere organizzate ulteriori visite di controllo durante lo stallo.

 

Una diversa forma di adozione temporanea di animali domestici: la staffetta

Alcuni cani o gatti possono dover percorrere chilometri per raggiungere la loro nuova casa: è il caso di animali che si trovano al Sud e vengono adottati da famiglie che vivono nel Nord Italia, o viceversa. In questo caso si organizza la staffetta: i volontari si organizzano per permettere agli animali di viaggiare da una città all’altra. Si tratta di una soluzione che permette di ridurre i costi di trasporto, garantendo comunque agli amici a quattro zampe condizioni di viaggio adeguate: le persone che partecipano alla staffetta hanno la possibilità, ad esempio, di trasportare gli animali in furgoni a norma e coibentati, con all’interno delle gabbie dedicate a trasporto in sicurezza.

 

Se decidi, quindi, di aiutare un animale in difficoltà attraverso l’affido o lo stallo, ricorda che stai contribuendo a salvare vite e di festeggiare per ogni adozione andata a buon fine: quello che conta è la felicità degli amici a quattro zampe!

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Approfondimento: Purina