28 luglio 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Come interpretare i movimenti della coda dei gatti.

A uncino oppure dritta e con il pelo arruffato: la posizione e i movimenti della coda dei gatti possono rivelare molto sui loro stati d’animo

Il linguaggio dei gatti è strano e fatto di piccoli gesti quotidiani che dobbiamo imparare a comprendere per capire come comunicare correttamente con loro così da saperne interpretare tutte le necessità. Uno dei modi che i felini hanno per comunicare con noi essere umani, ad esempio, è il movimento della coda.

Disagio, felicità e paura sono solo alcune delle diverse emozioni che possono essere nascoste in questo gesto, nell’articolo di oggi quindi scoveremo insieme tutti i significati e scopriremo definitivamente perché i gatti muovono la coda.

 

Perché il gatto muove la coda quando lo accarezzo?

Partiamo dall’abitudine più comune del gatto, ovvero quella di alzare la coda durante le carezze. Il motivo di questo comportamento è da ricercare nell’età infantile del felino, più precisamente quando la mamma accarezzava il cucciolo lungo la schiena con la lingua così da favorire l’innalzamento della coda che avrebbe agevolato la pulizia delle parti intime e, al tempo stesso, lo avrebbe stimolato a fare i bisogni.

Quando un adulto accarezza un gatto sulla schiena, quindi, questo tende a muovere e alzare la coda di riflesso, in maniera del tutto istintiva, proprio perché è un gesto che gli ricorda quello della mamma e ha tre significati principali:

  • si sta presentando a qualcuno che non conosce ancora;
  • si fida totalmente dell’umano che lo sta coccolando e gli dimostra il suo affetto;
  • da buon ruffiano, sta cercando coccole e attenzioni.

La coda del gatto può, inoltre, assumere diverse posizioni, ad esempio:

  • quando è attaccata al corpo significa che il gatto è impaurito e diffidente e, per questo, sta cercando di non attirare l’attenzione;
  • quando la coda del gatto è incurvata e gonfia, invece, significa che il micio è molto nervoso e arrabbiato.

Queste erano le varie posizioni che può assumere la coda del gatto, ma cosa significano invece i diversi movimenti che può compiere?

 

Movimenti della coda del gatto: i significati

In base al movimento specifico che compie con la coda il gatto cerca di comunicare sensazioni e stati d’animo differenti a chi lo circonda, per cui è importante sapere come interpretare il suo atteggiamento per potersi relazionare nella maniera corretta con il felino.

Ad esempio, quando il gatto muove la coda con specifiche oscillazioni o movimenti significa che è felice e questo accade quando:

  • la coda punta in alto, che significa che il micio è tranquillo e vuole le coccole, probabilmente adotterà questo comportamento quando adocchierà il proprietario nei paraggi;
  • la coda del gatto è alzata e vibrante, che significa che è molto felice di vederti oppure, in generale, che è entusiasta per un fatto appena accaduto. La vibrazione, quindi, è da intendersi come un nervosismo positivo.

Al contrario, invece, esistono dei movimenti della coda del gatto che stanno a connotare sensazioni e stati d’animo non del tutto positivi, ad esempio:

  • quando il gatto ha la coda tra le gambe si trova in sottomissione e vuol dire che è impaurito da qualcosa;
  • se la coda è eretta e con il pelo arruffato, è meglio non avvicinarsi perché vuol dire che si sente minacciato e potrebbe essere portato ad aggredire;
  • se la parte a uncino della coda è la base e non la punta, invece, significa che il gatto è sulla difensiva. Solitamente questo movimento è accompagnato da una schiena ricurva.

Perché i gatti muovono la coda: interpretare movimenti difficili

Quelli elencati qui sopra sono solo i più comuni movimenti della coda del gatto, ne esistono però anche altri che sono più difficili da interpretare e primo fra questi vi è l’oscillazione da una parte all’altra della coda che può voler significare diverse cose tra cui frustrazione, bisogno d’attenzione o voglia di giocare. Per questo motivo è importante conoscere anche gli altri segnali del linguaggio del corpo felino come la posizione del corpo, delle orecchie o l’espressione del suo viso, così da essere sicuri di saper interpretare correttamente ciò che ci sta dicendo.

 

Approfondimento: Gourmet