7 novembre 2018

pubblicato da: PetPassion Redazione

Il linguaggio del gatto: che cosa rappresenta la coda del gatto alzata?

La coda del gatto è un elemento imprescindibile per comunicare con il proprietario. Quali sono quindi i significati rappresentati da questa parte del corpo? E che cosa indica il gatto quando alza la coda?

 

Pur essendo un animale tendenzialmente indipendente, il gatto può essere anche molto socievole e coccolone, specialmente con le persone che conosce bene. Per questo motivo ai proprietari di felini può capitare spesso di vedere che un comportamento del gatto particolare quando li si accarezza, ovvero che il micio tenda ad alzare la coda. Per capire il motivo per cui il felino si comporta così bisogna interpretarne il linguaggio: la coda del gatto è infatti un importante strumento comunicativo a cui il proprietario deve prestare particolare attenzione.

 

Coda del gatto, le varie posizioni e i significati correlati

Sono diversi i significati della posizione della coda del gatto, e ciascuno indica un particolare stato d’animo del felino. Se, ad esempio, il micio tiene la coda dritta e alta quando vede il proprietario, questo sta a significare che è felice di vederlo e vorrebbe magari un grattino sulla schiena. Accarezzandolo il gatto probabilmente tenderà a incurvare la coda di lato, accogliendo volentieri la coccola e strusciandosi in segno di apprezzamento contro il proprietario. La vibrazione della coda del gatto è sintomatica di amore e felicità allo stesso tempo: se il micio, infatti, mentre fa vibrare la coda al contempo gira su sé stesso e tiene la coda sempre dritta, magari pompando con le zampette, vuol dire che è in estasi.

Se la coda del gatto rimane invece dritta ma curva su sé stessa, a formare un ricciolino simile a un piccolo punto di domanda, significa che il micio è curioso per ciò che si trova davanti a lui e vuole approfondirne la conoscenza. L’interesse, anche se più contenuto, verso qualcuno o qualcosa, il felino lo dimostra anche attraverso un altro tipico comportamento del gatto, ovvero tenendo la coda in linea con il dorso. In questo caso la coda sembrerà essere una prosecuzione naturale del dorso e tenderà a muoversi morbidamente a destra e sinistra. Il movimento della coda del gatto frenetico e veloce indica uno stato di agitazione del micio, che probabilmente sarà impaurito o infastidito da qualcosa, che gli provoca rabbia o lo disturba.

Ma la rabbia e la paura il gatto la dimostra anche tenendo la coda curva e il pelo dritto: questo è un segnale di forte nervosismo, che si verifica molto spesso quando il micio ha davanti un altro animale che vede come avversario. La coda del gatto se è bassa e contratta rappresenta invece un sintomo di sfida e di preparazione del micio all’attacco, rivolto verso una preda che ha appena scovato.

 

Movimento della coda del gatto, perché la tiene alzata?

Ma che comportamento del gatto rappresenta invece la coda alzata? I mici tendono ad assumere questa posizione quando cercano affetto dal proprietario. La coda del gatto è uno strumento fondamentale per lo scambio di odori: quando il felino tiene la coda alzata mentre viene accarezzato, significa da una parte che vuole presentarsi a chi non conosce emanando il proprio inconfondibile odore, mentre dall’altra indica affetto, complicità e fiducia verso chi lo sta coccolando. Il significato di questa posizione del gatto è legato a un retaggio infantile: quando infatti i cuccioli vengono leccati da mamma gatta, tendono ad alzare la coda, di modo che viene stimolata la loro urinazione e defecazione.

 

coda del gatto

Come interpretare il movimento della coda?

La coda è per il gatto un elemento fondamentale per comunicare i propri stati d’animo: analizzare e comprendere quindi la posizione della coda del gatto aiuta il proprietario a capire meglio il micio e a soddisfarne bisogni ed esigenze. Ecco i consigli…

>> Leggi l’approfondimento

 

 

Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Gourmet