23 settembre 2019

categoria: Salute animali

pubblicato da: PetPassion Redazione

Gatto ferito, consigli e suggerimenti per aiutarlo

Come aiutare un gatto ferito? Quali sono gli accorgimenti e le attenzioni di cui ha bisogno se ha subito un’amputazione?

 

Un gatto ferito deve essere aiutato e soccorso il prima possibile, per non rischiare che eventuali infezioni entrino in circolo e si debba ricorrere all’amputazione della zona interessata dall’incidente o dalla lotta. Ma se la situazione porta a dover ricorrere a questa decisione drastica, è bene sapere come essere preparati per affrontare questo che momento di modo che sia il meno traumatico possibile sia per il proprietario che per l’animale.

 

Cosa fare quando un gatto è ferito?

Le situazioni in cui un felino si può fare del male sono generalmente legate a lotte per il controllo del territorio o conseguenze del periodo di calore. Ma cosa fare con un gatto ferito?

Per aiutare un felino che presenti delle ferite, è necessario effettuare un intervento di primo soccorso, che prevede la pulizia e il disinfettare le zone lese. In ogni caso andrà contattato prontamente il veterinario di fiducia, specialmente se si tratta di ferite gravi e profonde.

Se le escoriazioni sono più superficiali, si potrebbe anche provare a effettuare un primo intervento:

  • Bisognerà sfoltire con delle piccole forbici il pelo circostante alla ferita, per evitare che si formino grumi di sangue.
  • Una volta tolti i peli che coprono la zona interessata, bisognerà provvedere a disinfettare il gatto ferito, facendo attenzione a utilizzare un disinfettante che non bruci. La ferita andrà poi lasciata arieggiare per qualche minuto, di modo che la pelle lacerata possa autopulirsi evitando possibili infezioni.
  • Bisognerà quindi medicare la parte lesa, fasciandola delicatamente.

Se però questo pronto intervento non bastasse, e si rivela necessario ricorrere all’amputazione della zona ferita, come si può aiutare un micio a superare questo trauma?

 

Come aiutare un gatto ferito ad affrontare un’amputazione?

Se malauguratamente per il gatto ferito si dovesse ricorrere all’amputazione di uno o più arti, è bene sapere che, anche se i mici sono molto bravi ad adattarsi a ogni tipo di cambiamento e situazione, ci sarà comunque bisogno di far loro forza e di aiutarli ad accettare la nuova condizione.

I gatti hanno bisogno di un po’ di tempo per rendersi conto che non sono più in grado di fare determinate cose in autonomia, e alcuni amici pelosi potrebbero avere paura, ansia o frustrazione a seguito del trauma subito:

  • Un gatto senza coda o che ha subito l’amputazione dell’orecchio potrebbe arrivare a soffrire di allucinosi, ovvero non accettare la mancanza dell’arto o della parte di corpo amputata, provando in tutti i modi a convincersi di non aver perso niente di sé. Questo stato d’animo può rendere l’accettazione e la fase di recupero più lunga e complicata. Per questo motivo, il proprietario dovrà essere in grado di dare al proprio micio ancora più coccole e affetto rispetto al solito, oltre che aiutarlo nella vita quotidiana.
  • Allo stesso modo, se il gatto ferito ha perso una o più zampe, andrà controllato anche il suo peso, per non caricare eccessivamente gli arti rimanenti e rischiare strappi, artriti e l’usura dei legamenti.

Il  veterinario potrebbe consigliare di tenere il gatto ferito in casa subito dopo l’operazione di amputazione, e di controllarlo affinchè non salti o corra troppo. Se si nota che il micio fa fatica a utilizzare la lettiera, sarà necessario trovare per lui un’alternativa più comoda e agevole.

 

Gatto ferito: come convivere con un’amputazione

Un micio ferito ha bisogno di tutto l’amore e il sostegno del proprietario quando deve subire un’amputazione. La convivenza con questa condizione non è sempre facile, ma ci sono una serie di accorgimenti che si possono adottare per rendere la vita del felino meno faticosa e più serena.

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Approfondimento: Pro Plan