16 novembre 2018

pubblicato da: PetPassion Redazione

Vivere con un gatto porta ai proprietari notevoli vantaggi: migliora l’umore e si abbassa la pressione sanguigna.

Le fusa dei nostri micetti hanno un potere calmante e rilassante, che ci può aiutare a stare meglio

 

È ormai assodato da tempo che vivere con un animale domestico porta numerosi vantaggi alla salute e all’umore. Ma questa non è solo una credenza, le ricerche scientifiche lo confermano: i gatti sono alleati dell’uomo e aiutano soprattutto i cardiopatici a ridurre il rischio di infarto e di ictus addirittura fino al 40%, come dimostrato da uno studio effettuato dai ricercatori dell’Università del Minnesota.

Accarezzare un gatto e ascoltarne le fusa, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna, a ridurre il battito cardiaco e ad aumentare la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità. Le fusa, in particolare, hanno un potere calmante e rilassano in modo naturale gli umani perché danno un riscontro immediato e positivo delle attenzioni che stiamo rivolgendo all’animale.

 

Ansia e stress, i gatti ci aiutano a superarle?

L’ansia e lo stress della vita quotidiana hanno un effetto negativo sulla nostra salute e possono peggiorare danni cardiovascolari già presenti, avere un gatto permette un miglioramento delle patologie legate al cuore e ha benefici diretti anche sul carattere e sulle nostre abitudini: con un animale domestico, infatti, si allenano attenzione, pazienza e comunicazione. Avere un animale a cui badare comporta sicuramente un’assunzione di responsabilità, ma gli sforzi per curarlo verranno ampiamente ripagati dai benefici che il vostro gatto saprà dare al vostro umore e al vostro corpo.

Alcune strutture hanno avviato una sperimentazione che vuole osservare da vicino quanto riportato dagli studi dell’Università del Minnesota: ai pazienti affetti da malattie cardiovascolari viene affidato un gatto, in intesa con i gattili del territorio. L’adozione di un gatto da parte questi pazienti porta a un duplice vantaggio: da una parte migliora la vita dei cardiopatici e dall’altra consente a tanti gatti di trovare rifugio, affetto e cure.

Quindi, anche se la presenza del gatto non è ovviamente sostitutiva di quella di un medico, può certamente aiutare le persone cardiopatiche, e non solo, a migliorare il proprio benessere fisico e psicologico.

 

 

Sources:

www.ilgiornale.it

www.greenstyle.it