Cos'è la cuterebra del gatto

Cuterebra nel gatto, che cos’è?

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13 gennaio 2021

pubblicato da: Medico Veterinario

Infestazione da cuterebra nel gatto: cosa fare?

 

Fra le miasi che possono colpire i nostri gatti, c’è anche l’infestazione da Cuterebra. Si tratta in realtà di mosche che tendono a vivere di più negli Stati Uniti, quindi vedere una infestazione da Cuterebra nel gatto qui da noi è raro. Però è meglio conoscere i sintomi, l’areale di diffusione e come si cura, soprattutto per chi decide di viaggiare col proprio gatto negli USA.

 

Cuterebra: che cos’è?

Con il termine di Cuterebra si intendono delle mosche che hanno la caratteristica di avere una fase di sviluppo larvale parassitario obbligatorio in roditori e lagomorfi. Tuttavia, a volte capita che i gatti (ma anche i cani a dire il vero), diventino per caso ospiti accidentali.

Questa la classificazione scientifica:

  • Regno: Animalia
  • Phylum: Arthropoda
  • Classe: Insecta
  • Ordine: Ditteri
  • Famiglia: Oestridae
  • Sottofamiglia: Cuterebrinae
  • Genere: Cuterebra

 

Cuterebra: diffusione, dove si trova e ciclo vitale

Ma dove si trova la Cuterebra? Qual è il suo areale di diffusione? Le mosche del genere Cuterebra sono maggiormente diffuse nel Nord America: qui se ne conoscono ben 34 specie diverse. Il ciclo vitale delle Cuterebra parte con una mosca adulta. Questi adulti sono poco diffusi nell’ambiente in quanto tendono a vivere pochissime settimane: in questo breve periodo di vita tutto quello che fanno è accoppiarsi e deporre le uova. Queste uova vengono deposte nell’ambiente, solitamente nelle tane di roditori e lagomorfi. Quando le temperature ambientali aumentano, ecco che le uova si schiudono e nascono delle larve che penetrano nell’organismo degli animali tramite gli orifizi naturali, ma non dalle ferite come accade con le miasi da mosca carnaria alle quali siamo abituati. Queste larve arrivano nel nasofaringe, attraversano la parete della trachea, oltrepassano cavità toracica e addome e arrivano finalmente nel sottocute. Giunte qui, le larve crescono dentro delle cisti sottocutanee e, a distanza di 3-6 settimane dall’infezione, fuoriescono dalla ciste attraverso un poro. Le pupe poi migrano nel terreno e si trasformano in mosche adulte anche a distanza di mesi o anni.

Ma il gatto come rientra in questo ciclo vitale? I mici (e i cani) possono diventare ospiti accidentali: la larva potrebbe penetrare in un loro orifizio, compiere lo stesso ciclo vitale visto prima e arrivare fino alle pupe nel terreno. Solo che sembra che le pupe nate dai nostri animali domestici non riescano a diventare mosche adulti.

 

Gatto con cuterebra

 

Cuterebra: sintomi nel gatto

Mentre in roditori, conigli e lepri solitamente non si manifestano grandi sintomi, in gatti (e cani) tali sintomi dipendono tantissimo dagli organi che le larve hanno attraversato. Possiamo così avere diverse sindromi:

  • oculare: blefarospasmo, chemosi, scolo oculare, uveite e cecità
  • cisti sottocutanee
  • disturbi neurologici: testa ruotata o inclinata, deficit cognitivi, deficit propriocettivi, cecità e convulsioni
  • sintomi respiratori: scolo nasale, starnuti, dispnea, tosse e edema faringeo

Tipicamente i sintomi neurologici compaiono una o due settimane dopo quelli respiratori, ma a volte si arriva anche a più di due mesi. Le probabilità di sopravvivenza diminuiscono nettamente in caso di presenza di sintomi neurologici.

 

Come si cura la miasi da Cuterebra?

Se il gatto manifesta sintomi da miasi, contatta subito il veterinario. Solitamente la terapia per una miasi prevede l’asportazione manuale delle larve, là dove possibile. Nel caso di Cuterebra, se l’infestazione è a carico del sistema nervoso o degli organi interni, non è possibile raggiungere fisicamente tutte le larve, mentre è possibile farlo dalla cute, dalla gola, dagli occhi e dalle cisti sottocutanee. Possibile poi che il veterinario vi prescriva una terapia farmacologica volta a cercare di eliminare le larve non raggiungibili.

 

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Fonti: PubMed, Systemic manifestations of Cuterebra infection in dogs and cats: 42 cases (2000-2014) di Bronwyn E Rutland, Kevin M Byl, Helle B Hydeskov, Brianna Miniter, Cheri A Johnson

Approfondimento: Purina Pro Plan