17 aprile 2019

categoria: Salute animali, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Come riconoscere e curare la cistite nel gatto.

La cistite è una patologia molto frequente nei gatti, che va riconosciuta per tempo e risolta, prima che provochi effetti più gravi.

 

La cistite nel gatto è un’infiammazione delle basse vie urinarie, che colpisce molti nostri amici a quattro zampe; si tratta di una malattia insidiosa, sia perché le cause che la generano possono essere molte e diverse tra loro, sia perché non sempre è facile riconoscerne i sintomi. Tuttavia, per preservare la salute del gatto, è opportuno porre molta attenzione ad alcuni segnali inconfutabili che l’animale ci manda e che devono subito mettere in allarme il proprietario. Vediamo dunque come fare a riconoscere la cistite nel gatto.

 

Cistite nel gatto: cos’è e come riconoscerla

La cistite nel gatto è un’infiammazione delle mucose della vescica, che può essere dovuta a vari fattori, tra cui:

  • Calcoli
  • Infezioni
  • Tumori
  • Farmaci
  • Parassiti
  • Funghi

 

Esiste poi la cistite idiopatica, le cui cause non derivano da problemi di salute nel gatto, ma da un’esposizione eccessiva dell’animale a fonti di stress, quali un trasloco, la presenza di altri gatti o la mancanza di giochi con cui sfogarsi. Come è facile immaginare, la presenza di così tante cause diverse rende molto difficile l’individuazione di una cura valida per tutte, per tanto è importante capire che tipologia di cistite ha il proprio gatto, al fine di intervenire nella maniera più idonea.La prima cosa da fare per capire se il gatto ha la cistite è conoscerne i sintomi, che per fortuna sono sempre gli stessi, a prescindere dalle cause che hanno indotto la malattia. I sintomi principali della cistite sono i seguenti:

  • Difficoltà ad urinare
    Un gatto con la cistite sente un forte stimolo ad urinare, associato al dolore, ma poi non riesce ad evacuare, se non per poche gocce, a volte senza riuscire neppure ad arrivare alla lettiera.
  • Possibile sangue nelle urine
    Quando l’infiammazione è molto accentuata, la pipì può essere mista a sangue. In questo caso è sempre opportuno andare dal veterinario, per capire se si tratta di cistite o di qualcos’altro.
  • Mancanza di peli nella zona genitale
    Un gatto con cistite tende a leccarsi frequentemente nella zona genitale e nel tempo questo comportamento può provocare la perdita dei peli in quella zona. Se si arriva a questo punto significa che la malattia c’è da diverso tempo e bisogna intervenire subito.
  • Comportamenti strani e aggressività
    Sono i sintomi più difficili da associare alla cistite, eppure possono essere causati dalla cistite idiopatica, che induce il gatto ad essere più scontroso ed avere atteggiamenti bizzarri, come quello di mordersi la coda ripetutamente.

Se abbiamo il dubbio che il gatto sia affetto da cistite, è opportuno contattare il proprio veterinario per capirne la natura e trovare la cura più adatta. Tuttavia, a seguire vediamo come curare la cistite nel gatto in modo naturale, attraverso la messa in pratica di alcune accortezze, che possono alleviare il dolore e migliorare la condizione di salute del gatto.

 

Cistite gatto: alimentazione

La prima cosa da fare se il gatto ha la cistite è metterlo nella condizione di bere molta acqua fresca: sappiamo che i gatti non amano molto bere, per cui bisogna invogliarli, magari attraverso l’uso di una fontanella, grazie alla quale l’acqua sarà sempre diversa e fresca. L’acqua svolge un ruolo di antinfiammatorio per la cistite del gatto, perché aiuta ad eliminare tutte le sostanze tossiche e infiammatorie e a lavare le mucose della vescica.

Più in generale, se il gatto ha la cistite, è necessario tenere sotto controllo l’alimentazione, dato che dalla composizione dei cibi dipende il PH delle urine e dunque la possibilità di sviluppare dei calcoli dipende anche da questo. In alcuni casi sarà necessario somministrare al gatto dei medicinali antidolorifici e antinfiammatori, sempre sotto controllo del veterinario.

Infine, eliminare le fonti di stress è un modo per alleviare il problema della cistite idiopatica: si potrebbe ad esempio acquistare una lettiera nuova, che il gatto non condivida con altri simili, oppure mettere in casa una pianta di erba gatta, che ha effetti rilassanti e stimolanti. Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario sentire il parere di un esperto comportamentista, che possa individuare le corrette soluzioni per le esigenze specifiche del proprio gatto.

 

Come capire i segni dell’invecchiamento nel gatto

Anche i gatti invecchiano, nonostante le loro sette vite. Ma come riconoscere i primi segni dell’invecchiamento? Quali sono i segnali a cui prestare attenzione? Scopriamoli insieme…

>> Leggi di più

 

 

Approfondimento: Purina Friskies