Cibo umido gatto

Cibo umido per gatti, consigli e dosi

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22 novembre 2018

categoria: Nutrizione, Slider

pubblicato da: PetPassion Redazione

Gatti e cibo umido, ci sono dosi consigliate?

Se ti stai chiedendo quante volte deve magiare un gatto e qual è la quantità di cibo umido per gatti consigliata, sei nel posto giusto.

 

Quando si ha a che fare con l’alimentazione del proprio gatto, le cose da sapere e le domande da porsi per fare in modo che il proprio animale riceva i giusti nutrienti non sono mai troppe. Cosa mangiano i gatti di diverso rispetto agli esseri umani? Quali sono le quantità giuste di cibo da dare e a quale intervallo di tempo somministrarle? Nella maggior parte dei casi, accade che per il troppo affetto si tende a dare una quantità di cibo eccessiva al proprio gatto.

L’eccesso nell’alimentazione non solo è nocivo per la salute del gatto, ma è aggravato se al troppo cibo si aggiunge anche un altro elemento: la mancanza di attività fisica, fenomeno che in genere caratterizza la vita dei felini che vivono in casa e non fanno troppo movimento. Concentrandoci sul cibo umido, cerchiamo di trovare la risposta a una domanda molto comune: quali sono le dosi di cibo umido per gatti consigliate? Nella pratica, parlando di cibo umido, quanto deve mangiare un gatto?

 

Cibo umido per gatto: le dosi

Andando dritto al sodo, un gatto adulto dovrebbe mangiare in media 40 grammi di cibo umido per ogni chilo del suo peso. Se per esempio il gatto pesa 7 kg, deve mangiare 7×40 = 280 grammi di cibo umido ogni giorno. Si fa riferimento a dosaggi medi, ma non è detto che vadano bene in modo assoluto in tutti i casi. Molto dipende, infatti, dal metabolismo del gatto e dal suo stile di vita, oltre che dall’età e dalle condizioni fisiche nelle quali si trova. Per esempio, un gatto non sterilizzato con una vita molto attiva deve mangiare, a parità di peso, una volta e mezza in più rispetto a un gatto sterilizzato che vive in casa.

Inoltre, il gatto non si nutre di solo cibo umido: bisogna imparare a saper dosare le porzioni di cibo umido per gatti con quelle di cibo secco, che si calcolano in modo diverso. Per il dosaggio del cibo secco bisogna fare lo stesso calcolo valido per il cibo umido e poi dividere per 3 – quindi riprendendo l’esempio di prima, avremmo 280 grammi diviso 3. Questo perché il cibo secco è disidratato e più concentrato, e di conseguenza è sufficiente una quantità inferiore nell’alimentazione del gatto. Per quanto riguarda ogni quanto un gatto deve mangiare, per un gatto adulto sono sufficienti 2-3 pasti al giorno.

 

Come dosare il cibo umido per gatti a quello secco

Per comprendere se le quantità di cibo umido consigliate sono adatte all’alimentazione del proprio gatto, basta fare delle prove, partendo dal rispetto delle dosi consigliate e poi calibrare meglio la razione fornita al proprio animale. Ci possono essere conseguenze di vario tipo, come per esempio:

  • il gatto mantiene lo stesso peso, il che vuol dire che le dosi di cibo sono corrette;
  • il gatto ingrassa: in questo caso si tratta molto probabilmente di un problema legato al suo metabolismo, che è troppo lento e di conseguenza trasforma il cibo in grasso senza assimilarlo. In ipotesi come questa, bisogna stare molto attenti e prima di procedere con l’acquisto di cibi per dimagrire è sempre meglio chiedere il parere di un esperto;
  • il gatto dimagrisce: stavolta, invece, potrebbe trattarsi di metabolismo particolarmente attivo o di parecchia attività fisica svolta dal vostro felino. Casi come questo prevedono la possibilità di modificare le quantità, aumentandole, o di optare per cibo diverso, per sapori, consistenze, ricette.

 

Quanto deve mangiare un gatto: gli errori da non fare

Per l’alimentazione del gatto, è bene sempre tenere a mente che si deve scegliere cibo con non troppi grassi o carboidrati, che allo stesso tempo non deve essere né troppo proteico né eccessivamente ricco di fibre, elementi che potrebbero provocare rispettivamente problemi ai reni e all’intestino. Quando si cerca la giusta dose di cibo umido per gatti, poi, è bene considerare il fatto che ci possono essere delle variazioni (anche significative) a seconda della marca acquistata, in relazione alle quantità di nutrienti, di acqua presente nel cibo e di fibre contenute.

Quando si deve dare da mangiare al proprio gatto poi:

  • non bisogna dargli cibo solo perché ci fa tenerezza nel momento in cui noi stiamo sgranocchiando qualcosa e lui ha già mangiato;
  • non si deve riempire la ciotola fino all’orlo, solo perché si ha da fare: un animale è un essere vivente al quale bisogna dedicare il giusto tempo e le attenzioni necessarie;
  • non si può sacrificare la qualità al prezzo, comprando cibo scadente solo perché costava poco;
  • mai dare al gatto il cibo del cane, perché andrebbe in carenza proteica.

 

I vantaggi del cibo umido per gatti

L’alimentazione è alla base del benessere del tuo gatto. Per garantirgli una vita sana e lunga devi scegliere con cura i suoi pasti e decidere se offrirgli le crocchette, l’umido o entrambi.

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