15 luglio 2009

categoria: Gatti di razza

pubblicato da: Redazione PetPassion

Elegante, intelligente, affettuoso: tanti sono i pregi di questo gatto. Ma la qualità più curiosa è la loquacità: si potrebbe definire un gatto parlante, perché oltre a starvi ad ascoltare, cercherà di rispondervi “gorgheggiando”. E’ infatti un gatto che ama incondizionatamente la sua anima gemella umana, anzi, tante volte la reclama ad alta voce; la […]

Elegante, intelligente, affettuoso: tanti sono i pregi di questo gatto. Ma la qualità più curiosa è la loquacità: si potrebbe definire un gatto parlante, perché oltre a starvi ad ascoltare, cercherà di rispondervi “gorgheggiando”. E’ infatti un gatto che ama incondizionatamente la sua anima gemella umana, anzi, tante volte la reclama ad alta voce; la segue ovunque in casa e dorme sempre al suo fianco. Adatto alla vita in famiglia, è molto paziente con i bambini. Ma fate attenzione perché se si sente ignorato farà di tutto per attirare la vostra attenzione finché non la ottiene!

L’Angora Turco è una delle razze feline a pelo lungo più antiche che si conoscano.
Proveniente dall’Asia Minore, oltre che da Ankara, capitale della Turchia, anticamente chiamata “Angora” (di lì prende origine il suo nome), fu scoperto nel 1620 da Pietro della Valle, famoso viaggiatore romano dell’epoca che ebbe il merito di portarne qualche esemplare presso lo corti del patriziato romano. Gli Angora Turchi dovranno però aspettare l’arrivo di Nicolas Claude Fabri de Peiresc, collezionista d’arte e appassionato di gatti, che importò due coppie di questi in Francia, le quali conquistarono benevolenza delle dame e dei borghesi dell’epoca. Perfino Luigi XV fu ritratto diverse volte accanto al suo splendido gatto bianco di Angora Turco di nome “Brillant”.

Ma la storia dell’Angora Turco è anche ricca di leggende, da Maometto a Maria Antonietta ad Ataturk, artefice della Turchia democratica e grande estimatore di questo felino; secondo la leggenda avrebbe dovuto rinascere nelle sembianze di un Angora Turco bianco ad occhi impari. Alla fine del 1800 la selezione della razza persiana, di cui l’Angora Turco è il progenitore, e il sopraggiungere delle guerre mondiali hanno causato l’estinzione dell’Angora Turco al di fuori del suo Paese d’origine e così nello Zoo di Ankara si iniziò, su ordine del Governo Turco, un programma di selezione a salvaguardia della razza ammettendo alla riproduzione solo gli Angora Bianchi. Nel 1970 venne riconosciuta solo nel colore bianco e nel 1978 nelle varietà colorate (Nero, Blu, Crema, Rosso, Smoke, Blu smoke) ma le opinioni su questa scelta divergono tra le associazioni.

Una curiosita? Originariamente il mantello bianco e occhi azzurri erano accompagnati dall’handicap di sordità, ma grazie a una dura selezione fu debellato il problema. La varietà ad occhi impari, conosciuta come Ankara Kadi viene considerata la più antica

Nel video potete ammirare un simpatico esemplare di Angora Turco molto assetato!