Il gatto balinese e il primo calore

  • Love

  • Mi piace

  • Sigh

  • Grrrr

21 luglio 2011

categoria: Da sapere sul gatto

pubblicato da: Redazione PetPassion

Quello che c’è da sapere dei primi comportamenti sessuali del gatto balinese. Il gatto balinese, come gli altri gatti appartenenti alla razza degli Orientali (Thai, Siamesi, Javanesi, Peterbald, Seychellois), è un felino sessualmente maturo prima degli altri. Infatti, sia maschi che femmine sono pronti per la riproduzione già al sesto mese di vita. I maschi […]

gatto balinese_fotoQuello che c’è da sapere dei primi comportamenti sessuali del gatto balinese.


Il gatto balinese, come gli altri gatti appartenenti alla razza degli Orientali (Thai, Siamesi, Javanesi, Peterbald, Seychellois), è un felino sessualmente maturo prima degli altri.
Infatti, sia maschi che femmine sono pronti per la riproduzione già al sesto mese di vita. I maschi possono già provare a montare una femmina a cinque mesi, seguendo il rituale di corteggiamento: tende a mordere dolcemente la collottola e cerca di tenere ferma la femmina, che se non in calore si girerà e gli farà capire che non è ancora il momento.
Per la femmina bisognerà fare attenzione: non è consigliabile farla coprire al primo calore, bensì a partire dal quarto, data anche la giovane età. Alcuni veterinari preferiscono attendere il compimento del primo anno di età, affinché la gatta completi lo sviluppo della crescita e sia fisicamente pronta ad affrontare gestazione, parto e allattamento.
Riconoscere una femmina in calore è semplice: noteremo che diventa più coccolona del solito e inizierà a rotolarsi e strofinare il muso dappertutto, soprattutto sulle nostre mani. Poi si aggiunge il richiamo particolare che fanno per attirare i maschi non solo a livello ormonale, ma anche verbale. Noteremo che nell’accarezzarla assumerà una posizione tipica da accoppiamento: allungata a terra con le zampe posteriori alzate e la coda di lato. In questo periodo di calore le gatte possono avere sbalzi d’umore, passare dunque da un momento di intense “coccole”, a momenti di graffi e morsi, anche verso il  loro padrone. Niente paura, sono gli ormoni in subbuglio che fanno battaglia; la gatta tornerà in se non appena sarà terminata questa fase.
I maschi sono più tranquilli perché non hanno un vero e proprio periodo di calore: sono sempre pronti alla riproduzione, dipende dalla femmina che li attiva emanando i ferormoni specifici alla riproduzione.

Gianni Di Sipio