7 maggio 2019

pubblicato da: PetPassion Redazione

Quali sono le cause del soffio nel gatto?

Quali sono le ragioni alla base di questo comportamento aggressivo nel gatto? Scopriamole insieme.

 

I felini sono animali estremamente espressivi: dalla mimica facciale e dall’analisi del loro comportamento si può scoprire tanto su di loro. Ci sono atteggiamenti che esprimono una condizione di benessere e altri che sono sintomo di disagio o che si palesano con manifestazioni di aggressività da parte del felino.

Per esempio, il gatto che soffia è uno di quei comportamenti che devono mettere in allerta perché è causato da una causa negativa che crea nervosismo nell’animale. Cosa bisogna fare in casi come questo?

 

Cos’è il soffio nel gatto e cosa significa?

Il gatto soffia emettendo un verso con la bocca aperta e fissa che ricorda un serpente che sibila. Il soffio è una delle vocalizzazioni che il gatto utilizza per comunicare, ma non si tratta di un segnale positivo. Il soffio del gatto rappresenta, infatti, di solito una richiesta di allontanamento nei confronti di qualcosa che sta infastidendo il felino.

Il gatto soffia perché:

  • si sente minacciato e sta rispondendo all’attacco;
  • sta minacciando a sua volta (bisogna ricordare sempre che il gatto è sia una preda sia un predatore).

 

Per capire se il gatto vuole attaccare o difendersi, bisogna concentrarsi sulla sua postura: nel primo caso, il gatto arcuerà la schiena a mo’ di gobba, facendosi più grosso. Per esempio, capita spesso che ciò si verifichi quando è presente un nuovo gatto e sorge la necessità di dover marcare il territorio. Nel secondo, invece, il gatto che soffia si sente intimorito da una minaccia esterna e per questo motivo tenderà a farsi più piccolo. Alla prima occasione, poi, cercherà una via di fuga.

 

Tipologie di soffio

Ci sono poi altri motivi per i quali i gatti soffiano. Lo fanno a volte nei confronti degli esseri umani perché non vogliono essere toccati o con il veterinario perché hanno paura del dolore. I gattini piccoli soffiano nei giorni in cui sono stati allontanati dalla madre o dopo una nuova adozione per timore, ma lo fanno anche quando giocano con altri mici per simulare le minacce di attacco dei gatti adulti.

Quando il gatto si sente minacciato, oltre al soffio, può esserci anche lo sputo: in quel caso è meglio allontanarsi perché l’attacco è in arrivo. Un’altra vocalizzazione che esprime minaccia è il ringhio, che può sfociare in morsi e graffi nel caso in cui il gatto sia molto arrabbiato.

Quello che bisogna fare quando il gatto soffia contro di noi è non disturbarlo, evitando così il rischio di essere graffiati o morsi: basterà aspettare che il felino si sia tranquillizzato per riuscire poi a poter interagire nuovamente con lui.

 

Come monitorare la salute del tuo gatto

Il benessere passa attraverso la felicità, l’affetto ma anche le condizioni fisiche. La salute del tuo gatto si riflette in molti modi, e alcuni di questi sono visibili e puoi imparare a riconoscerli.

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Approfondimento: Purina One