8 agosto 2016

pubblicato da: Redazione PetPassion

Il veterinario comportamentalista è un medico veterinario specializzato sul comportamento di cani e gatti. La visita presso un veterinario comportamentalista è consigliabile se il vostro cane o gatto presenta dei problemi di comportamento, come ad esempio aggressività, difficoltà di comunicazione o relazione, rifiuto di obbedire alle regole più semplici, fobie, ansie, ecc. La medicina comportamentale […]

Il veterinario comportamentalista è un medico veterinario specializzato sul comportamento di cani e gatti. La visita presso un veterinario comportamentalista è consigliabile se il vostro cane o gatto presenta dei problemi di comportamento, come ad esempio aggressività, difficoltà di comunicazione o relazione, rifiuto di obbedire alle regole più semplici, fobie, ansie, ecc.

La medicina comportamentale in medicina veterinaria nasce in Texas nel 1995 e oggi è una disciplina riconosciuta a tutti gli effetti. Infatti il veterinario comportamentalista si occupa di prevenzione, diagnosi e cura di patologie psicologiche e psichiatriche degli animali.

La visita di un veterinario comportamentalista  si articola in una visita dell’animale – cane o gatto – e in un approfondito colloquio e osservazione dei comportamenti e relazioni dell’animale con la famiglia umana.  Solo al termine di questa indagine, è possibile indicare una terapia, che non deve prevedere necessariamente dei farmaci.

La valutazione psichiatrica dell’animale permette di stabilire se è problema è di gestione o relazione – ovvero è un comportamento normale per l’animale, ma che infastidisce/non è accettato dal proprietario – oppure se è un problema di natura patologica. In questo caso è auspicabile la stretta collaborazione con il Veterinario di fiducia che da sempre segue il cane o il gatto.

C’è una differenza tra veterinario comportamentalista ed educatore cinofilo. L’educatore risolve i problemi di cattiva o assente educazione da parte del proprietario. Invece, quando il problema può essere legato ad un disturbo clinico (es. incontinenza) oppure ad un disturbo comportamentale (ad esempio eccessivo attaccamento) questo lo può diagnosticare solo un Veterinario Comportamentalista.

Consigli utili sulla scelta del Veterinario Comportamentalista:

Non bastano una laurea o una qualifica conseguita a seguito di un corso di formazione, occorre tanta esperienza e reale conoscenza dell’animale per fare questo lavoro.
Molti prescrivono farmaci su farmaci… quando in realtà bisogna capire perché il cane si comporta in un determinato modo e per capirlo bisogna conoscerlo.

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