19 febbraio 2013

pubblicato da: Marina Naddeo

(Febbraio 2013) Arriva dal Giappone la commovente storia di una tartaruga marina della specie caretta caretta gravemente ferita da uno squalo e aiutata dall’uomo e dalla scienza per tornare a nuotare. Yu è una tartatuga marina comune della specie Caretta caretta, una femmina di circa 25 anni, 96 chilogrammi di peso ed un guscio di […]

(Febbraio 2013) Arriva dal Giappone la commovente storia di una tartaruga marina della specie caretta caretta gravemente ferita da uno squalo e aiutata dall’uomo e dalla scienza per tornare a nuotare.

tartaruga-marina-caretta-protesi

In foto: i ricercatori che applicano le protesi alla tartaruga Yu (foto AFP)

Yu è una tartatuga marina comune della specie Caretta caretta, una femmina di circa 25 anni, 96 chilogrammi di peso ed un guscio di 82 centimetri di lunghezza. Fu ritrovata insanguinata e ferita nella rete di un pescatore nel 2008 dopo essere stata aggredita da uno squalo e privata degli arti anteriori.

La tartaruga fu subito recuperata ed accolta nell’acquario Suma Aqualife Park di Kobe in Giappone, dove un team di scienziati si è impegnato a tenerla in vita e a farle recuperare le forze.

Dopo i primi progressi della tartaruga, il gruppo di ricercatori ha studiato per restituirle la possibilità di muoversi liberamente in acqua, progettando un innovativo giubbotto che le permette di sfruttare due protesi in gomma come arti artificiali anteriori, proprio come si fa con gli umani.

Oggi Yu è la prima tartaruga a nuotare con protesi artificiali, ma il sogno del responsabile dell’acquario nel quale vive è quello di vederla un giorno risalire a galla autonomamente con l’uso delle protesi e scavare una buca per deporre le sue uova.

(Fonte: CorriereTV)