24 febbraio 2016

pubblicato da: Giovanna Maddaluno

1. Da cosa nasce la fobia dei cani, quali sono le cause? I disturbi d’ansia noti sotto il nome di fobie possono insorgere per le cause più disparate: può trattarsi di una predisposizione ansiosa di base della persona, oppure perché si è vissuto un episodio spaventoso contenente l’oggetto della fobia, in questo caso il cane. […]

1. Da cosa nasce la fobia dei cani, quali sono le cause?
I disturbi d’ansia noti sotto il nome di fobie possono insorgere per le cause più disparate: può trattarsi di una predisposizione ansiosa di base della persona, oppure perché si è vissuto un episodio spaventoso contenente l’oggetto della fobia, in questo caso il cane. Gli approcci psicoterapeutici più moderni ed efficienti non si occupano però di cercare le cause delle fobie, solo di guarirle.
2. Come si manifesta la fobia dei cani?
La caratteristica fondamentale della fobia è la paura intensa e persistente di oggetti o situazioni chiaramente distinguibili (ad es. i cani). La presenza di un cane o in casi estremi addirittura la sua raffigurazione in fotografia, provoca quasi invariabilmente l’immediata risposta ansiosa, che può sfociare in un attacco di panico. Paura intensa, tachicardia, sudorazione, tremori sono sintomi tipici. L’individuo fobico mette in atto un comportamento tipico, noto come evitamento, si preoccupa cioè di evitare ed allontanarsi da tutte le situazioni dove sono presenti cani. Non potendone fare a meno svilupperà un’ansia anticipatoria, cioè uno stato ansioso relativo all’incontro con il cane che sta per avvenire.
3. E’ possibile curarla anche da soli?
In teoria sì, in pratica la situazione è paradossale perché, come diceva Don Abbondio: “Il coraggio, se uno non lo ha, non se lo può dare”. A volte la persona fobica riesce a forzarsi ad esporsi alla situazione che lo impaurisce e, gradualmente, a uscirne. Con l’aiuto di uno psicoterapeuta il processo è tuttavia accelerato e con eccellenti probabilità di riuscita. Di fatto le fobie sono un disturbo psichico relativamente semplice da eliminare.
4. Quando è il caso di rivolgersi ad uno specialista?
Quando la persona si rende conto che la sua vita è gravemente limitata dalla fobia, malgrado gli sforzi fatti per superarla, è il momento di non indugiare oltre e rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta esperto in disturbi d’ansia, ad esempio specializzato in psicoterapia breve strategica o comportamentale.
Foto | Flickr

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La maggior parte delle persone adora i cani, ma ci sono alcuni individui che hanno una grande paura di avvicinarsi a loro o di accarezzarli, tanto da cambiare strada ogni volta che incrociano un rotweiler… ma anche un chihuahua! Come nasce la paura dei cani e, soprattutto, è una fobia da cui si può guarire? Risponde lo Psicologo Psicoterapeuta Giuseppe Santonocito.

Da cosa nasce la fobia dei cani, quali sono le cause?
I disturbi d’ansia noti sotto il nome di fobie possono insorgere per le cause più disparate: può trattarsi di una predisposizione ansiosa di base della persona, oppure perché si è vissuto un episodio spaventoso contenente l’oggetto della fobia, in questo caso il cane. Gli approcci psicoterapeutici più moderni ed efficienti non si occupano però di cercare le cause delle fobie, solo di guarirle.

Come si manifesta la fobia dei cani?
La caratteristica fondamentale della fobia è la paura intensa e persistente di oggetti o situazioni chiaramente distinguibili (ad es. i cani). La presenza di un cane, o in casi estremi addirittura la sua raffigurazione in fotografia, provoca ansia, che può sfociare in un attacco di panico. Paura intensa, tachicardia, sudorazione, tremori sono sintomi tipici. L’individuo fobico mette in atto un comportamento tipico, noto come evitamento, si preoccupa cioè di allontanarsi da tutte le situazioni dove sono presenti cani. Non potendone fare a meno svilupperà un’ansia anticipatoria, cioè uno stato ansioso relativo all’incontro che sta per avvenire con il cane.

E’ possibile curarla anche da soli?
In teoria sì, in pratica la situazione è paradossale perché, come diceva Don Abbondio: “Il coraggio, se uno non lo ha, non se lo può dare”. A volte la persona fobica riesce a forzarsi ad esporsi alla situazione che lo impaurisce e, gradualmente, a uscirne. Con l’aiuto di uno psicoterapeuta il processo è tuttavia accelerato e con eccellenti probabilità di riuscita. Di fatto le fobie sono un disturbo psichico relativamente semplice da guarire.

Quando è il caso di rivolgersi ad uno specialista?
Quando la persona si rende conto che la sua vita è gravemente limitata dalla fobia, malgrado gli sforzi fatti per superarla, è il momento di non indugiare oltre e rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta esperto in disturbi d’ansia, ad esempio specializzato in psicoterapia breve strategica o comportamentale.

Ecco qualche consiglio per superare la paura dei cani.

Si ringrazia il dr. Giuseppe Santonocito – Psicologo Psicoterapeuta (info@incom.fi.it)
Fonte immagine di copertina: Flickr