1 maggio 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Acqua nell’alimentazione del cane, perché è importante?

L’acqua è essenziale nell’alimentazione del cane, un elemento indispensabile per garantirne il benessere fisico e psichico.

 

L’acqua è una componente fondamentale dell’alimentazione del cane e in generale di tutti gli animali. Questo elemento è infatti il principale costituente dell’organismo e integrarla correttamente nella dieta del tuo amico a quattro zampe è essenziale per garantirne il benessere fisico e psicologico. Ma quanta acqua deve bere un cane? E come accorgersi se è disidratato?

 

Quanta acqua deve bere un cane?

Sia nell’alimentazione dei cuccioli di cane che in quella di cani adulti e anziani l’acqua è un elemento che non deve mai mancare e deve anzi essere sempre a disposizione per l’animale. In questo senso la quantità di acqua che un cane dovrebbe assumere è condizionata da diversi fattori, fra cui:

  • la taglia;
  • l’alimentazione;
  • l’età;
  • i livelli di attività;
  • il periodo dell’anno, da cui dipende la temperatura esterna.

Se, ad esempio, il tuo cane mangia solo alimenti secchi come le crocchette (che hanno una bassa percentuale di acqua) allora sicuramente dovrà integrare in maggiori quantità questo liquido a differenza di un animale che si nutre di cibi umidi. Allo stesso modo un cane che è molto attivo o che soffre particolarmente il caldo sarà portato a bere di più in confronto a un cane che passa le giornate sul tappeto o in una stanza con temperatura controllata.

In media la quantità di acqua che un cane dovrebbe bere è di 40-70 millilitri o grammi al giorno per ogni Kg di peso corporeo. Questo quantitativo aumenta nel caso di cani cuccioli o di piccola taglia con un metabolismo accelerato, arrivando a 80 grammi/Kg.

Nell’alimentazione del cane l’acqua deve essere sempre lasciata a disposizione, essere fresca (non gelida), rinnovata ogni giorno e di buona qualità. Per quanto riguarda le ciotole per l’acqua dei cani devono essere fatte di un materiale inerte, quindi vetro, acciaio inox o ceramica, adibite a esclusivo uso alimentare e sempre ben pulite per evitare la formazione di concrezioni di sali o alghe.

 

Come capire se un cane è disidratato?

A differenza del gatto che beve poco e tende a conservare l’acqua piuttosto che assumerla, il cane che è in salute riesce a gestire bene le proprie necessità idriche e a incorrere quindi meno nel rischio di disidratazione. Per capire però se il cane ha bisogno di acqua si può effettuare un semplice test, che consiste nel controllo della nuca. Ti basterà sollevare verso l’alto un pezzetto di cute nella zona del garrese e poi rilasciarla. Se la pelle è ben idratata ed elastica si distenderà subito, altrimenti rimarrà un segno che sarà sintomo di una minore elasticità di tessuti e quindi di un bisogno di integrare dei liquidi.

Un altro metodo consiste nel controllare le gengive del cane: se le mucose gengivali sono umide e lucide il cane ha acqua a sufficienza, se invece si presentano asciutte e appiccicose dovrai dare più acqua al tuo amico a quattro zampe. Ad ogni modo se si sospetta la disidratazione del cane il suggerimento è di contattare subito il proprio veterinario di fiducia.

 

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Foto: iStock

Approfondimento: Purina