30 gennaio 2014

pubblicato da: Redazione PetPassion

Uno dei comandi più importanti ed utili nell’addestramento di un cane è il LASCIA perché consente di prevenire spiacevoli incidenti ed evitare che il cane ingerisca qualcosa di pericoloso. Emilio e il suo labrador Attila ci mostrano come insegnare questo comando. 1. Cosa occorre: biscotti, collare e un gioco, possibilmente il suo preferito. 2. Innanzitutto […]

Uno dei comandi più importanti ed utili nell’addestramento di un cane è il LASCIA perché consente di prevenire spiacevoli incidenti ed evitare che il cane ingerisca qualcosa di pericoloso. Emilio e il suo labrador Attila ci mostrano come insegnare questo comando.

labrador-insegnare-al-cane-comando-lascia-11. Cosa occorre: biscotti, collare e un gioco, possibilmente il suo preferito.
2. Innanzitutto occorre alzare il livello di eccitazione del cane, facendo in modo che si interessi al suo gioco al punto da non volerlo più lasciare.

labrador-insegnare-al-cane-comando-lascia-23. Mentre il cane stringe il gioco in bocca, avvicinare la mano con il biscotto al suo naso. Per prendere il biscotto, il cane lascerà il gioco: mentre accade questo, pronunciare chiaramente il comando LASCIA, dando il premio al cane.
4. Se il cane non lascia il gioco, ci si può aiutare con il collare, prendendolo e sollevandolo delicatamente.

labrador-insegnare-al-cane-comando-lascia-35. Se ci si accorge che il cane non ha alcuna intenzione di lasciare il gioco, NON bisogna tentare di strapparglielo dalla bocca (il cane interpreterebbe questo comportamento come un gioco).
6. Piuttosto bisogna offrirgli una “alternativa”, qualcosa di più interessante dell’oggetto che non vuole lasciare.

L’obiettivo è fare in modo che quell’alternativa diventi il proprietario stesso che impartisce il comando vocale LASCIA. Quindi: si inizia col biscotto, lo si sostituisce gradualmente con un altro gioco, per poi arrivare, infine, al comando vocale, al massimo con il semplice aiuto del collare.

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Si ringrazia per l’intervista:

Emilio Filosa
Emilio non è nè un addestratore professionista, nè un allevatore, ma semplicemente un appassionato che ha voluto condividere le sue esperienze con chi si avvicina per la prima volta al mondo dei cani.
Tutto nasce con l’arrivo di Attila, un labrador miele: pubblica guide e consigli per l’addestramento e la gestione del cane, che poi dovrà nuovamente seguire con l’arrivo del piccolo Dante, figlio di Attila.