29 aprile 2016

pubblicato da: Redazione PetPassion

I nostri cani e gatti, oltre che gli animali selvatici, rischiano ogni giorno di entrare in contatto con bocconi di carne avvelenata: si tratta di esche lasciate da persone senza scrupoli che in questo modo attentano alla vita dei nostri amati animali. Se si viene a conoscenza di casi di avvelenamento di animali domestici o di […]

I nostri cani e gatti, oltre che gli animali selvatici, rischiano ogni giorno di entrare in contatto con bocconi di carne avvelenata: si tratta di esche lasciate da persone senza scrupoli che in questo modo attentano alla vita dei nostri amati animali.

Se si viene a conoscenza di casi di avvelenamento di animali domestici o di animali selvatici è fondamentale documentare e denunciare subito il fatto, perché la legge è un importantissimo strumento per sconfiggere questo deplorevole fenomeno, e per evitare che altri animali ne subiscano le conseguenze.

bocconi-avvelenatiLeggi su esche e bocconi avvelenati

  • La legge sulla caccia (L.N. 157/92 art. 21) e le leggi sanitarie (art. 146 T.U.) vietano espressamente di diffondere veleni. La mancata osservanza prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46);
  • Contro il maltrattamento e l’uccisione di animali (domestici o selvatici) è in vigore la legge 189 del 2004.
  • Il Ministero della Salute ha emanato l’ Ordinanza concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati (G.U. Serie Generale , n. 58 del 09 marzo 2012).

Quando è obbligatorio denunciare i casi di avvelenamento

Secondo l’Ordinanza del Ministero della Salute:

  • in caso di decesso, il proprietario o detentore dell’animale è obbligato a darne immediata comunicazione all’Autorità competente.
  • in caso non sopraggiunga la morte, la denuncia può comunque (e deve) essere presentata.

Anche nel solo caso di minaccia di avvelenamento, ci sono i termini per una denuncia per art 544 bis c.p. e per infrazione delle normative previste dal Testo Unico delle Leggi Sanitarie relative alla distribuzione di sostanze velenose.

Come denunciare i casi di avvelenamento

  • A chi rivolgersi. Per la denuncia ci si può rivolgere a qualsiasi organo di polizia giudiziaria (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale).
  • Cosa allegare. La denuncia (anche contro ignoti) in forma scritta, deve contenere le prove che l’animale sia stato avvelenato: tutti i referti veterinari, eventuali prove fotografiche o campioni di bocconi.
  • Per individuare i responsabili: non bisogna aver timore di segnalare sempre alle autorità fatti o persone sospette.

Denunciare e segnalare ai vicini e alle autorità se si trovano bocconi avvelenati, o aree pubbliche con sostanze pericolose per i propri animali, è un dovere di ogni cittadino: soltanto rendendo pubblici questi fatti si può evitare che altri animali subiscano conseguenze gravi, e soprattutto si possono assicurare i responsabili alla giustizia.

Può capitare, infatti, che persone senza scrupoli e senza cuore decidano di vendicarsi con i vicini, oppure punire i cani ritenuti troppo rumorosi o fastidiosi, lasciando in strada o in posti specifici bocconi di carne avvelenati o addirittura piene di chiodi o bulloni. Ovviamente queste “esche” possono essere letali per i nostri animali domestici, oltre che per i gatti o i cani che vivono in strada.

I responsabili devono essere puniti dalla legge, quindi non abbiate paura di segnalare i casi sospetti o gli incidenti di cui venite a conoscenza, la prevenzione e la denuncia sono gli strumenti di tutela più preziosi in nostro possesso.