cane al ristoranteTempo fa abbiamo parlato delle novità che il Comune di Torino ha voluto adottare per i nostri amici a quattro zampe: un regolamento che prevedeva che i cani possono salire, oltre che su bus e tram, anche sulla metropolitana, entrare nelle case di riposo, nei ristoranti, nei negozi e in qualsiasi ufficio aperto al pubblico.
Queste norme sono in vigore già dal 29 marzo, ma dovrà passare molto tempo ancora prima che queste regole siano metabolizzate e assorbite dai cittadini.
In pratica, il proprietario del cane che vede negarsi l’ingresso del proprio amico a quattro zampe può rivolgersi alla polizia urbana e il ristoratore rischia una multa che va da 25 a 500 euro. Il provvedimento del Comune prevede, per chi non volesse far entrare gli animali, la possibilità di rivolgersi all’ufficio tutela animali e specificare i motivi igienici e sanitari per mantenere il divieto e il cartello all’ingresso del locale. Un vero e proprio cambiamento nel comportamento delle persone. Prima ci si fermava fuori dal ristorante e si chiedeva al titolare se poteva entrare il cane che si sarebbe messo sotto il tavolo senza disturbare, ora è il ristoratore che deve mostrare il divieto di entrata con solida documentazione.
Da un sondaggio del giornale La Stampa di Torino, svolto presso diversi ristoranti, si evince che il regolamento è ormai noto ai titolari, anche grazie alle associazioni di categoria che hanno effettuato un buon lavoro di informazione, e che la maggior parte di essi ha risposto positivamente alla domanda di riservare il posto al cane. Una volta che i titolari si sono assicurati sull’educaizone del cane si sono tranquillizzati ed hanno accettato la loro presenza.
Per essere introdotti nell’esercizio i cani devono essere tenuti al guinzaglio e vige l’obbligo della museruola. Queste regole non piacciono a tutti e sicuramente ci saranno discriminanti tra un barboncino e un pastore maremmano. Speriamo che Torino sia da esempio anche per altre città e che non ci siano più discriminazioni per i nostri amici a quattro zampe.

Maria Pezzillo

redazione Petpassion.tv – [email protected]