16 aprile 2009

pubblicato da: Redazione PetPassion

In Abruzzo continua l’impegno di associazioni animaliste e volontari per salvare dalle macerie e dall’abbandono quanti più animali possibile. Non solo cani e gatti, ma anche animali da cortile e d’allevamento.   Dall’inizio dell’emergenza terremoto, l’Ente Nazionale Protezione Animali, attraverso il Centro Operativo di Raccolta Aiuti attivo a Sulmona, ha distribuito sul territorio 27 tonnellate […]

In Abruzzo continua l’impegno di associazioni animaliste e volontari per salvare dalle macerie e dall’abbandono quanti più animali possibile. Non solo cani e gatti, ma anche animali da cortile e d’allevamento.  

Dall’inizio dell’emergenza terremoto, l’Ente Nazionale Protezione Animali, attraverso il Centro Operativo di Raccolta Aiuti attivo a Sulmona, ha distribuito sul territorio 27 tonnellate di cibo, 70 grandi gabbie per cani, 90 trasportini, guinzagli, museruole, ciotole e 5 mila sacchetti monouso per la raccolta delle deiezioni (che, nelle tendopoli, contribuiscono sensibilmente a migliorare la convivenza tra uomini e pelosi). Per questo bisogna ringraziare anche tutti quelli che, con donazioni di denaro e materiale, hanno permesso che questi aiuti arrivassero tempestivamente.

Da ieri, gli animali che dopo il sisma vagavano sperduti o senza più un padrone, cominciano a venire trasferiti nei canili di tutto il centro Italia: a Firenze, ad esempio, sono appena arrivati nove cani: pastori maremmani e abruzzesi che ora aspettano che qualcuno abbia voglia di prendersi cura di loro. Sono tutti sani e di ottima indole, assicurano i membri dell’equipe di Firenze, dotati di scheda sanitaria e pronti ad amare incondizionatamente chi cercherà di far dimenticare loro questa brutta avventura (il canile sanitario si trova in viale Corsica 4, tel. 055-332301).
PetPassion segnala, inoltre, che per usufruire degli aiuti è possibile recarsi direttamente presso il magazzino di Sulmona o contattare Davide Corsetti, responsabile del coordinamento degli aiuti, al numero 348.7225554.

Chi, invece, avesse la possibilità di dare ancora una mano, (l’emergenza è lontana dal dirsi risolta) può inviare un contributo economico sul

Conto corrente postale n. 95664553
Iban IT 58 D 07601 01400 000095664553
intestato a: Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali
Causale: Emergenza animali terremoto Abruzzo

Oppure spedire aiuti (antiparassitari, cucce, trasportini, gabbie, ciotole o bacinelle, lettiere, secchi per mangimi, taniche per il trasporto di acqua…) tramite corriere espresso, (sui pacchi scrivete chiaramente “AIUTI PER TERREMOTO ABRUZZO”) a

Ente Nazionale Protezione Animali Onlus
Centro Operativo Raccolta Aiuti per Animali
c/o Ambiente
Viale dell’Industria, 30
67039 Sulmona (AQ)

(B.P.)