18 dicembre 2009

pubblicato da: Redazione PetPassion

Avete mai pensato di trascorrere le vostre vacanze natalizie nell’altro capo del mondo, al caldo delle spiagge e dei mari tropicali? Se siete stufi delle solite mete invernali potrebbe essere un’alternativa interessante visitare l’Australia e se siete appassionati di animali selvatici allora il continente oceanico e’ quello che fa per voi. Si’, perche’ l’Australia offre […]

koala_australia_zooAvete mai pensato di trascorrere le vostre vacanze natalizie nell’altro capo del mondo, al caldo delle spiagge e dei mari tropicali? Se siete stufi delle solite mete invernali potrebbe essere un’alternativa interessante visitare l’Australia e se siete appassionati di animali selvatici allora il continente oceanico e’ quello che fa per voi. Si’, perche’ l’Australia offre un ecosistema tra i piu’ ricchi e diversificati del pianeta.

Ma c’e’ di piu’. Nella Sunshine Coast del Queensland si estende, per una trentina di ettari, l ‘Australia Zoo, il parco naturale del famoso documentarista e ambientalista Steve Irwin, il noto “coccodrile hunter”, scomparso prematuramente nel 2006 dopo esser stato colpito in pieno petto da una pastinaca, una specie velenosa di razza, mentre girava riprese subacquee nella Grande Barriera Corallina, e divenuto una sorta di eroe nazionale.

L’ Australia Zoo, infatti, non e’ un normale giardino zoologico: gli animali non sono in gabbia ma vivono in un habitat quasi naturale. Camminando tra rocce e cespugli, ci si trova di fronte ai canguri dell’Outback – l’entroterra australiano – abituati ai visitatori e singolarmente socievoli. Poi ci si puo’ imbattere in un pigrissimo koala che riposa indisturbato sul suo eucalipto o in un coccodrillo che si mimetizza con la natura paludosa circostante. Ma questi sono solo alcuni esempi della singolare fauna australiana che si trova nel celebre parco. Abitano l’Australia Zoo anche gli emu, goffi uccelli simili agli struzzi, i timidi possum e altri marsupiali come il grassoccio vombato o il diavolo tasmaniano, per non parlare poi delle varie specie di serpenti velenosi e dei lucertoloni che ricordano draghi.

Un’alternativa avventurosa per il visitatore, anche quello che abitualmente si sente rabbrividire alla parola “zoo”.