5 maggio 2011

pubblicato da: Redazione PetPassion

Triangolo amoroso bisex portato alla luce dal cane: coppia in tribunale per l’affidamento dell’animale. L’incredibile vicenda si svolge in una frazione di Legnano (MI), e l’investigatore involontario è Charlie, un bassethound di 5 anni, insieme ai suoi proprietari, Marta e Venanzio, quarantenni e sposati da lungo tempo. Proprio quest’ultimo condivide la passione della caccia con […]

Bassethound

Bassethound

Triangolo amoroso bisex portato alla luce dal cane: coppia in tribunale per l’affidamento dell’animale.

L’incredibile vicenda si svolge in una frazione di Legnano (MI), e l’investigatore involontario è Charlie, un bassethound di 5 anni, insieme ai suoi proprietari, Marta e Venanzio, quarantenni e sposati da lungo tempo. Proprio quest’ultimo condivide la passione della caccia con Gianni, 46 anni, conosciuto nel corso di una battuta nella Brianza Lecchese. Con il tempo l’amicizia tra i due diventa sempre più stretta fino a tramutarsi in una relazione sentimentale clandestina: Gianni arriva addirittura a prendere casa nello stesso stabile dove abita Venanzio.

Per diversi mesi la cosa va avanti senza che Marta sospetti nulla, ma la relazione viene scoperta grazie al cane, peraltro in una maniera piuttosto rocambolesca: una domenica, mentre i tre sono a pranzo nell’appartamento dell’amico Gianni, Charlie spunta dalla stanza da letto del padrone di casa con in bocca un indumento intimo di Venanzio che la moglie gli aveva appena regalato, mutande inconfondibili con disegnata un’ochetta sul davanti. Gianni e Venanzio sono così costretti a confessare tutto a Marta, che chiede e ottiene immediatamente la separazione, col diritto di abitazione nella casa coniugale, mentre il marito si trasferisce dall’amante.

I due interpellano però anche il tribunale degli animali di AIDAA: nessuno vuole separarsi da Charlie e, pur essendo intestato all’anagrafe canina a Venanzio, il cane vive da sempre nella stessa casa di Marta. Alla fine si trova l’accordo: il cane resta di proprietà di Venanzio ma potrà essere accudito da entrambi gli ex coniugi che vivono ancora nello stesso stabile, potrà continuare a dormire nella sua cuccia in casa di Marta e le spese di mantenimento e delle cure veterinarie saranno equamente divise tra i due proprietari. Il tribunale degli animali valuterà ogni sei mesi per tre anni l’andamento e la buona riuscita dell’accordo, pena la perdita del diritto di vedere Charlie da parte dell’eventuale inadempiente.

Claudia Resta
Petpassion.tv – press@petpassion.tv