Pulizia denti gatto

Igiene orale e salute dentale del gatto

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2 aprile 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

Pulizia dei denti del gatto: contro tartaro, gengive arrossate e alito cattivo è importante abituare fin da piccolo il gatto all’uso di spazzolino e dentifricio   “Prevenire è meglio che curare”, questo detto è più che mai vero quando parliamo di igiene orale e salute dentale. È molto importante, infatti, pulire i denti degli amici a […]

Pulizia dei denti del gatto: contro tartaro, gengive arrossate e alito cattivo è importante abituare fin da piccolo il gatto all’uso di spazzolino e dentifricio

 

“Prevenire è meglio che curare”, questo detto è più che mai vero quando parliamo di igiene orale e salute dentale. È molto importante, infatti, pulire i denti degli amici a quattro zampe, anche se la maggior parte dei proprietari non ne è consapevole. Non lavare i denti dei cani così come quelli dei gatti potrebbe compromettere la loro salute.

La pulizia dei denti del gatto è importante perché i problemi per i micetti sono molto comuni e colpiscono circa 8 gatti su 10 sopra i tre anni di età. Un gatto adulto possiede 30 denti, affilati e taglienti adatti a pulire il cibo, ma anche per la cura del mantello.

Quali sono i problemi più comuni?

Formazione di tartaro, gengive arrossate e alito cattivo, sono i problemi più comuni nei gatti. Dall’altra parte, invece, le carie sono molto rare perché in quanto carnivori, non si alimentano di zuccheri. Ma proprio l’alimentazione è la principale responsabile dello sviluppo del tartaro bianco-giallastro che si forma soprattutto sull’arca superiore della bocca dei gatti.

Spesso ci si può rendere conto del problema perché il gatto non riesce a masticare bene o mastica solo da un lato della bocca, in questi casi è necessario agire subito con una pulizia dei denti per il gatto.

Come pulire i denti del gatto

Per pulire i denti al proprio gatto basteranno uno spazzolino morbido e un dentifricio adatto agli animali, ma è importante anche abituarlo sin da piccolo a questa pratica che altrimenti potrebbe essere difficile da eseguire. All’inizio si potrà procedere spazzolando per pochi secondi i denti del gatto, poi dargli una piccola ricompensa e gradualmente aumentare la durata della pulizia.

Cominciare in giovane età permetterà che questo trattamento diventi un’abitudine, ma in caso di insuccesso ci si potrà rivolgere al veterinario che deciderà come procedere alla rimozione del tartaro. È essenziale, però, che questa pratica venga fatta in modo regolare così da garantire al gatto una buona salute della bocca.

 

CREDITS:
Immagine di copertina: Shutterstock
Link di approfondimento: Purina PROPLAN