24 gennaio 2020

pubblicato da: PetPassion Redazione

Il cane unicorno Narwhal ha trovato una famiglia.

Narwhal è un simpatico e dolce cagnolino nato con una rara particolarità: una protuberanza in mezzo al musino. Ecco la storia e il suo lieto fine.

 

Lo scorso 12 novembre un gruppo di volontari dell’associazione americana Mac’s Mission si imbatte in un piccolo cagnolino abbandonato. Il cucciolo, a causa del freddo, aveva i geloni alle zampe e andava quindi soccorso velocemente. Ma la scoperta più sorprendente per i volontari è stata quella di un’escrescenza che sbucava fuori dalla fronte del piccolino, chiamato per questo motivo Narwhal.

 

Narwhal, la storia del cane unicorno

La peculiarità che ha reso Narwhal una vera e propria star dei social e del web è proprio la caratteristica protuberanza che si trova sulla sua fronte, proprio in mezzo agli occhi e che lo ha reso famoso come il cane unicorno. Una volta portato in associazione per i controlli e aver curato subito i geloni, il veterinario che ha preso in cura Narwhal ha deciso di fargli immediatamente una radiografia.

Il sospetto era infatti che quella protuberanza altro non fosse se non il prolungamento della coda del piccolo: in realtà non si trattava affatto di una seconda coda, in quanto non vi era la presenza di tessuto osseo.

La protuberanza di Narwhal altro non è che un “gemello parassitario”, come affermato da Margret Casal, della Scuola di Medicina Veterinaria dell’Università della Pennsylvania. In pratica nelle gravidanze canine è molto raro che si abbiano dei gemelli e ancora più raro il fatto che, al momento della fecondazione dell’ovulo, l’embrione si separi in due in maniera asimmetrica. Quando ciò accade succede però che sopravvive soltanto uno dei due cagnolini, mentre l’altro diventa una parte complementare del corpo del fratello: in questo caso il codino di Narwhal!

Ora Narwhal è riuscito addirittura a trovare una nuova famiglia: le richieste di adozione del cucciolo sono state centinaia ma Rochelle Steffen, la fondatrice di Mac’s Mission, ha deciso di tenere il cagnolino con sé. Questo perché tutti all’associazione si sono innamorati del piccolo e il timore della donna era che fosse affidato a una famiglia che avrebbe soltanto sfruttato il suo particolare aspetto fisico.

Narwhal continuerà a portare gioia e tenerezza alle persone, in quanto Steffen ha deciso che verrà usato come cane da pet therapy: con il suo musetto simpatico e dolce Narwhal avrà sicuramente un effetto benefico su chiunque lo incontrerà.

 

 

Foto: ilsussidiario.net

Fonte: lastampa.it