japanese bobtail

Japanese Bobtail – il gatto senza coda

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30 settembre 2009

categoria: Gatti di razza

pubblicato da: Redazione PetPassion

Origini, carattere e caratteristiche del gatto Japanese Bobtail   In realtà, questo gatto è originario della Cina e arrivò in Giappone solo attorno all’undicesimo secolo: nel paese del sol levante è considerato tuttavia un vero e proprio portafortuna, anche se si deve agli allevatori americani la selezione e la diffusione nel mondo di questa razza. In […]

Origini, carattere e caratteristiche del gatto Japanese Bobtail

 

japanese bobtail

In realtà, questo gatto è originario della Cina e arrivò in Giappone solo attorno all’undicesimo secolo: nel paese del sol levante è considerato tuttavia un vero e proprio portafortuna, anche se si deve agli allevatori americani la selezione e la diffusione nel mondo di questa razza. In Europa, il Japanese Bobtail sbarcò agli inizi degli anni ottanta,ma è ancora un micio molto raro. Nel suo paese d’origine viene anche chiamato il gatto con la coda a crisantemo.

Origini del Japanese Bobtail

Il Bobtail giapponese, affettuoso micio con una coda minuscola di circa 8-10 centimetri, è considerato un portafortuna vivente. In Giappone è ritratto su cartoline e statuette, spesso con una zampa sollevata nell’atto di impartire una sorta di benedizione.

Pare che i gatti arrivarono in Giappone dalla Cina nel 999 dopo Cristo e che per almeno cinque secoli furono i beniamini della nobiltà. Ma i preferiti furono quelli con la coda corta dal momento che le antiche leggende parlavano del gatto demone di Okabe che possedeva una coda biforcuta. Questa preferenza pare sia alla base dell’affermazione di mici quasi privi di coda, che non si confondessero quindi con il terribile demone.

La coda del Bobtail

L’appendice del Bobtail non è però completamente assente, solo molto breve, lunga al massimo una decina di centimetri e viene portata diritta verso l’alto quando il micio cammina. Il fatto di non avere una coda lunga – e tanto meno biforcuta come il temuto gatto demone delle leggende – e il fatto che la coda assomigli al fiore del crisantemo, l’emblema della casa imperiale, ha contribuito a rendere il Bobtail il gatto nazionale giapponese. Ed è ancora oggi usanza presso i marinai, tenere a bordo delle navi uno o due gatti proprio per scongiurare con la loro magica presenza il pericolo delle tempeste in mare.

Caratteristiche del Japanese Bobtail

I suoi occhi sono grandi e di forma ovale. La tonalità degli occhi è in armonia con quello della pelliccia e può essere anche blu o impari,ossia un occhio blu e uno arancio. La coda deve essere a mozzicone che non deve superare i 8-10cm,arrotolata su se stessa,come in una spirale. Le zampe sono lunghe e sottili, quelle posteriori leggermente più alte di quelle anteriori.
Il pelo corto e sottile al tatto, privo di sottopelo e resta ben aderente al corpo. Esiste anche una varietà a pelo semilungo ma è molto rara.

I colori principali in cui si presenta questa razza sono bianco, squama di tartaruga, rosso, nero. Nel caso l’esemplare sia bicolore, solitamente il mantello è bianco, con tutti gli altri colori e disegni, e le macchie devono essere di colore vivo e spiccare nettamente sulla candida base.

Carattere del Japanese Bobtail

Dal punto di vista caratteriale, il Japanese bobtail è un gatto molto socievole sia con gli estranei che con i familiari. Chiacchiera volentieri e cerca di farsi capire modulando la voce in delicati vocalizzi. Raffinato,elegante,seduce gli appassionati dei felini dall’aspetto e dal carattere particolare.

Il Bobtail è un gatto che ha bisogno sempre di stimoli quindi il gioco deve far parte della routine giornaliera. Affettuoso e molto intelligente, si adatta sia alla vita in casa che alla vita all’aperto. Gradisce il pesce sopra ogni altra cosa, perciò occorre dargliene almeno una volta alla settimana. (F.M.)

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