5 marzo 2012

pubblicato da: Redazione PetPassion

Spesso si sente parlare di maltrattamenti, violenze e stermini di poveri animali inermi in tutto il mondo, anche oggi purtroppo vi raccontiamo una storia molto triste, ma forse si può fare qualcosa! A breve si svolgeranno in Ucraina gli Europei di calcio  2012. Forse non tutti sanno che da mesi si sono alzati cori di […]

Foto | Flickr

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Spesso si sente parlare di maltrattamenti, violenze e stermini di poveri animali inermi in tutto il mondo, anche oggi purtroppo vi raccontiamo una storia molto triste, ma forse si può fare qualcosa!

A breve si svolgeranno in Ucraina gli Europei di calcio  2012. Forse non tutti sanno che da mesi si sono alzati cori di protesta, da parte di associazioni animaliste e singoli cittadini sia sui social networks che attraverso mezzi stampa, contro la violenza nei confronti dei cani randagi in questo paese.

Tutti devono  sapere che in Ucraina negli ultimi tempi viene perpetrato un vero e proprio sterminio di cani randagi.

Per combattere il randagismo sarebbe sufficiente una campagna di prevenzione e di limitazione delle nascite, invece di intraprendere la strada scelta da questo paese, di stermino totale , con metodi a dir poco riprovevoli ammazzando tramite avvelenamento, percosse e fucilazione.

Un terribile aggiornamento di questi giorni parla addirittura di forni crematori ambulanti, dove i poveri animali vengono gettati ancora vivi.

Il Municipio XX di Roma Capitale, in quanto tra i primi ad istituire lo sportello per la tutela degli animali, si è fatto ambasciatore e portavoce della causa  “Stop al massacro di cani in Ucraina”, tra le attività di promozione è prevista una raccolta firme.

Anche alcuni Europarlamentari hanno presentato un’interrogazione per chiedere alla Commissione Europea di intervenire nei confronti delle autorità ucraine per fermare la strage di animali randagi perpetrata nel Paese.