31 luglio 2018

pubblicato da: Redazione PetPassion

Come il cane, anche il gatto ama giocare all’aria aperta, soprattutto in compagnia del suo amico umano.

Possiamo insegnare ai gatti a giocare in giardino all’aria aperta esattamente come facciamo col cane. Ma quali giochi fare con il gatto?

 

Quando si pensa a una casa con giardino, ci si immagina sempre i possibili giochi che potremo fare con il cane. Tuttavia gli stessi giochi possono essere fatti anche col gatto. Il guaio è che molte persone hanno paura di far uscire il gatto in giardino per il semplice fatto che, per quanto sia ben recintato, è difficile mettere un giardino in sicurezza per un gatto. I mici, infatti, riescono sempre a trovare il modo di evadere e il rischio è che si perdano. Ma ecco tante idee per giocare con il tuo gatto.

 

Perché i gatti amano stare all’aperto

Prima di parlare di giochi per gatti, dobbiamo sapere che a molti gatti piace stare all’aperto. Certo, ci sono mici pantofolai che amano stare sdraiati sul divano tutto il giorno e che sono terrorizzati all’idea di uscire fuori dalla porta di casa. Ma ci sono anche mici che vorrebbero uscire per esplorare il mondo che li circonda.

L’etogramma del gatto prevede comportamenti di caccia e di esplorazione dei felini che sono ancora presenti anche nei nostri gatti domestici. Alcuni gatti li manifestano più di altri e sono proprio questi felini che adorano stare all’aria aperta, uscire in giardino per giocare ed esplorare. Gatti con queste attitudini possono imparare a fare dei giochi in giardino, esattamente come si fa con i cani.

Inoltre far giocare all’aperto i gatti li aiuta anche dal punto di vista della salute: i nostri gatti sono abbastanza sedentari e tendenti all’obesità, fargli fare più movimento contribuisce ad attivare il metabolismo e a farli tornare più in forma.

 

Che giochi fare all’aria aperta con i gatti?

Ma come giocare con il gatto? Diciamo che bisogna insegnare al gatto a giocare. Con un cane è più istintivo, più immediato: lanci la pallina e dopo qualche tiro, il cane la insegue e, se va bene, comincia a riportarla. Giocare con il gatto è più complesso: lanci la pallina e il gatto la guarda svogliato, aspettandosi che sia tu ad andare a riprenderla.

Bisogna stimolare l’istinto del gatto. Magari, al posto della pallina, si possono usare quei giochini formati da un bastone con un filo a cui sono collegate delle palline o delle piume. Oppure si possono utilizzare delle palline con piume o giochini a forma di topino. Bisogna suscitare interesse nel gatto.

Si può anche giocare a nascondino con il gatto: ci sono gatti che amano giocare a questo gioco col proprietario. A volte è l’umano che si nasconde, a volte il gatto. Utilizzando determinate parole è possibile indicare al gatto che da quel momento in poi tutto verrà considerato come gioco. Per esempio potete insegnare al gatto a farsi rincorrere con le parole “Ti prendo, ti prendo, ti prendo”: il gatto sa che da quando vengono pronunciate quelle parole, inizia il gioco.

Altri giochi di esplorazione prevedono di lasciare degli scatoloni semi aperti in giro per il giardino, pieni di giornali, giochini o crocchette: in questo modo si stimola il comportamento di esplorazione del gatto.

 

I gatti? Pillole pelose di buon umore

I gatti ci donano buonumore proprio perché sono giocherelloni e ci fanno piccoli dispetti: è il loro modo di volerci bene!…

Continua a leggere…

 

CREDITS:

Immagine di copertina: Shutterstock
Approfondimento: Felix