6 marzo 2015

categoria: Storie di animali

pubblicato da: Redazione PetPassion

La storia vera del gatto randagio che ha accudito per una notte intera un neonato abbandonato ha fatto il giro del web ed è l’ennesima dimostrazione di quanto amore questi animali hanno da offrire. Masha e il suo istinto materno E’ accaduto in una gelida notte di gennaio nella città di Obninsk, in Russia, dove […]

La storia vera del gatto randagio che ha accudito per una notte intera un neonato abbandonato ha fatto il giro del web ed è l’ennesima dimostrazione di quanto amore questi animali hanno da offrire.

Masha e il suo istinto materno
gatto-russia-neonatoE’ accaduto in una gelida notte di gennaio nella città di Obninsk, in Russia, dove un gatto randagio ha trovato un piccolo “ospite” nella scatola di cartone, usata di solito da Masha, questo è il suo nome, come giaciglio. La tenera mamma felina non ci ha pensato troppo e si è infilata nel cartone insieme al piccolo, lo ha protetto con il suo folto pelo e, di fatto, gli ha salvato la vita. Il neonato infatti era vestito con abiti di lana, ma senza il calore del gatto, non sarebbe mai sopravvisuto alle temperature gelide, tipiche dell’inverno russo.

Il sorprendente ritrovamento
La prima a fare questa scoperta è stata un’infermiera, incuriosita dai rumori che provenivano dalla scatola. Dopo essersi accertata dello stato di salute del neonato, ha chiamato subito i soccorsi, che nel giro di pochi minuti sono arrivati ed hanno caricato sull’ambulanza il neonato, per offrirgli le prime cure mediche. Durante le operazioni di soccorso, alcuni testimoni hanno dichiarato che mamma gatta Masha non ha staccato gli occhi dal piccolo neppure per un attimo e addirittura ha tentato di salire sull’ambulanza, per stargli accanto.

Cosa ci insegna questa storia?
Questa storia ci insegna che i gatti sono animali speciali, con un forte istinto materno e una capacità di proteggere ed amare gli altri, che è fuori dal comune.  A voi è mai capitato di vedere un gatto in atteggiamenti protettivi nei confronti di un bambino?

Raccontateci la vostra esperienza nei commenti, siamo curiosi di leggere le vostre storie e conoscere la vostra opinione!

Foto: www.gcomegatto.it