16 maggio 2011

pubblicato da: Redazione PetPassion

Il cane e il gatto possono donare il proprio sangue per poter salvare le vite di altri loro simili. Molte persone amano i nostri amici a quattro zampe per l’affetto che sono in grado di darci. Proprio per questo sono stati introdotti servizi volti a migliorare le condizioni di vita degli animali: la possibilità per […]

trasfusione sangue

Il cane e il gatto possono donare il proprio sangue per poter salvare le vite di altri loro simili.

Molte persone amano i nostri amici a quattro zampe per l’affetto che sono in grado di darci. Proprio per questo sono stati introdotti servizi volti a migliorare le condizioni di vita degli animali: la possibilità per cani e gatti di poter donare il proprio sangue con lo scopo di poter salvare le vite del loro prossimo. I nostri cani o gatti potrebbero un giorno trovarsi in una situazione di emergenza e sapere che ci sono dei cani che sono disposti a donare il proprio sangue è rassicurante. Il Ministero della Salute è intervenuto dettando linee guida alle Regioni sulle trasfusioni.
La donazione si svolge presso un centro veterinario di trasfusione. Il sangue donato viene analizzato, conservato in un congelatore e utilizzato per gli animali che necessitano trasfusioni di sangue a causa di traumi o malattie. Questi centri crescono pian piano di numero e sempre più persone sono disposte a intervenire quando si tratta di salvare la vita di un cane o di un gatto. Per le donazioni occorre anzitutto valutare le condizioni generali di salute dell’animale donatore, con particolare attenzione agli stati di debilitazione, anemia, ittero, cianosi, dispnea, lesioni cutanee e molte altre malattie. Ad ogni donazione l’animale donatore deve essere sottoposto obbligatoriamente agli esami di laboratorio volti ad escluderne gli stati patologici e la positività degli indicatori delle malattie trasmissibili.
Presso ogni struttura trasfusionale deve essere predisposto un sistema di registrazione e di archiviazione dei dati che consenta di ricostruire il percorso di ogni unità di sangue, dal momento del prelievo fino alla sua destinazione finale. I dati inerenti al donatore devono essere registrati e aggiornati in uno schedario donatori a cura del direttore sanitario di ogni struttura trasfusionale. Le banche del sangue per gli animali domestici daranno garanzie dal punto di vista sanitario ma anche etico: il consenso del proprietario eviterà che gente senza scrupoli prelevi il sangue da animali randagi, rinchiusi in canili e da soggetti malati.

Maria Pezzillo

Redazione Petpassion.tv

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