DogTagArt è il business online recentemente lanciato da una compagnia del North Carolina specializzata in produzione di eTag, medagliette digitali, per i nostri amici a quattro zampe.
Di peculiarità questa iniziativa ne ha diverse: innanzitutto l’aver scelto di associare la sicurezza allo stile. Il team di DogTagArt, che della sua passione per i pet non fa di certo un mistero, si è chiesto infatti per quale ragione le piccole e indispensabili medagliette, che identificano il nostro pet e forniscono le informazioni essenziali per riconoscerlo e rintracciarlo, non possano anche essere un accessorio che personalizza lo stile del nostro amico a quattro zampe.
La risposta è stata una piattaforma online, www.dogtagart.com appunto, che mette il crowdsourcing a servizio della creatività.
Questa infatti la seconda interessante peculiarità della piattaforma americana: una community di utenti, fatta non solo di artisti di professione, ma anche e soprattutto di persone comuni, amanti degli animali che desiderano condividere la propria ispirazione creativa, mette a disposizione i propri talenti e le proprie idee per la creazione di queste specialissime medagliette di riconoscimento. Piccole piastre di metallo vengono così rese uniche e irripetibili, quasi quanto i nostri pet che le indosseranno…
Ancora una volta il sistema di crowdsourcing dimostra la propria efficacia incrementando la creatività e fornendo uno spazio di espressione e visibilità a tutti coloro che lo desiderano e dimostrano di averne le capacità. Naturalmente non è esclusa una forma di guadagno: ogni volta, infatti, che i requisiti tecnici ed artistici richiesti dalla piattaforma sono rispettati e la community esprime il proprio gradimento, l’idea dell’utente diventa immediatamente una Dog Tag e quanto più successo avrà, tanto maggiori saranno i guadagni per il suo autore.
Vi consigliamo di farvi un giro sul sito e dare un’occhiata, alcune medagliette sono davvero belle e, al contrario di molti strampalati e inutili gadget con cui alcuni proprietari si ostinano ad agghindare i nostri amici, sono davvero indispensabili. (G.M.)