16 gennaio 2019

pubblicato da: PetPassion Redazione

Guida alla cura delle unghie del gatto.

I gatti hanno l’abitudine di graffiare divani e mobili per affilarsi le unghie, non tutti però sanno che è possibile tagliare le unghie del gatto per evitare questo inconveniente.

 

Le unghie sono uno strumento indispensabile ai felini per difendersi e procacciarsi il cibo, tuttavia in ambiente domestico spesso diventano un problema per i proprietari e motivo di frustrazione per gli animali. Infatti, i gatti hanno l’istinto di affilare le loro unghie, poco importa se per farlo devono ricorrere al divano nuovo di casa o al prezioso mobile della nonna; il loro scopo è duplice: da un lato hanno bisogno di affilare gli artigli, dall’altro vogliono marcare il territorio, rilasciando una sostanza odorosa quale avvertimento nei confronti dei propri simili.

Quale che sia la motivazione, le unghie del gatto sono comunque fonte di preoccupazione per il proprietario e spesso motivo per non scegliere di prendere un gatto in casa, specie da parte di quelle famiglie che hanno tutto il mobilio nuovo. Non tutti però sanno che è possibile ovviare a questo problema provvedendo al taglio delle unghie, in modo che siano più corte e meno affilate e non provochino danni alla casa.

 

Come tagliare le unghie al gatto

Innanzitutto bisogna dotarsi di un tagliaunghie specifico, acquistabile nei negozi di animali, e non utilizzare strumenti adatti all’uomo: le unghie del gatto hanno una conformazione completamente diversa da quella umana e se vengono tagliate con forbicine o altri strumenti per uomo possono procurare dolore al gatto, oltre che rovinarsi.

Per tagliare l’unghia potrebbe essere necessario l’aiuto di un’altra persona, che tenga il gatto fermo durante l’operazione; una volta immobilizzato l’animale, sarà sufficiente premere leggermente sul cuscinetto della zampa, per far uscire l’unghia e quindi fare un taglio netto, tenendola in verticale tra le due lame. Si tratta di un’attività non dolorosa per il gatto, tuttavia è abbastanza frequente che questo si dimeni e non voglia collaborare: se diventa impossibile avvicinarlo, è preferire desistere e lasciare al veterinario il compito di occuparsene. Più in generale, è sempre meglio non tagliare le unghie al gatto se non si ha un po’ di dimestichezza con l’animale, il rischio infatti è di venire graffiato, anche in modo grave.

 

Come evitare che il gatto graffi il divano

Il divano in tessuto è sicuramente l’oggetto della casa più attraente in cui affilarsi le unghie, in quanto è comodo e allo stesso tempo è facile impigliare gli artigli al suo interno. Il gatto però non disdegna neppure mobili e coperte, basta che sia possibile infilarci le zampe dentro.

Sicuramente il taglio delle unghie attenua di molto gli effetti dei graffi sui divani e sui mobili, ma non evita che il gatto continui a fare questo gesto; un rimedio possibile è l’acquisto di un apposito tiragraffi per il gatto, uno strumento creato apposta per permettere all’animale di affilarsi le unghie in tranquillità, senza il rischio di rovinare la casa. In commercio ne esistono molti tipi, dai più semplici a quelli multipiano più elaborati, ce ne sono per tutte le esigenze e le tasche e se non risolvono, sicuramente attenuano il problema dei graffi del gatto per casa.

 

 Tiragraffi per gatti e altri giochi per una casa senza graffi

Quando si vive con un gatto, il tiragraffi è indispensabile: si tratta infatti di quell’oggetto tanto caro ai felini che impedisce di rovinare la casa dei padroni. L’importante è insegnare al gatto a usarlo. Per riuscirci, bisogna scegliere, fra i tanti in commercio, il tiragraffi per gatti giusto e sapere come stuzzicare le fantasie del felino, magari con qualche trucco.

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Foto: Shutterstock

Approfondimento: Purina