3 novembre 2020

pubblicato da: Redazione PetPassion

Labrador, carattere e abilità del cane più amato.

Il Labrador è tra le razze canine più socievoli e giocherellone. Quando si tratta di portare a termine un compito è il compagno più responsabile che si possa avere!

 

Il Labrador è tra i cani più amati e diffusi, in particolare dalle famiglie, per il suo carattere gioioso, affettuoso e mite. Non a caso è utilizzato per la pet therapy, come cane guida e scelto come cane da soccorso e riporto. Scopriamo insieme le caratteristiche e i numerosi pregi di questa razza canina così apprezzata!

 

Razza di cane Labrador, scheda tecnica

  • Tipologia:cane da riporto, cerca, soccorso, caccia e compagnia.
  • Vita media:10-14 anni.
  • Provenienza:razza avente origini canadesi ma sviluppatasi perlopiù in Inghilterra.
  • Peso: Maschio=35-50 kg; Femmina= 30-35 kg.
  • Dimensioni: Maschio= 56-57 cm; Femmina= 54-56 cm.
  • Colore mantello:Dal caratteristico manto unicolore, molto diffusi sono i labrador marrone ‘cioccolata’, neri e color sabbia. Molto rari sono, invece, i labrador bianchi; colore più tendente alle sfumature del color crema.

Carattere del Labrador

Affettuoso, giocherellone e predisposto all’apprendimento: il temperamento del Labrador lo rende un amico a quattro zampe perfetto per attività di soccorso, accompagnamento e per proprietari alla prima adozione.

Innamorarsi di un Labrador è facilissimo perché è un cane per nulla timido, anzi, è molto spesso lui stesso a fare la prima mossa e ad avvicinarsi, tutto scodinzolante, agli esseri umani ricercando coccole e attenzioni.

La razza di cane Labrador si caratterizza per essere particolarmente giocherellona, caratteristica che lo rende un cane adatto ai bambini.

Il temperamento del Labrador è tutto fuorché aggressivo e in molti si stupiranno a scoprire che in realtà sia un cane particolarmente adatto alla caccia! Questa razza canina è abile sia nella caccia che nell’assistenza e soccorso grazie alla sua intelligenza e capacità di apprendimento, oltre che a una naturale predilezione per le attività da riporto.

È facile da educare perché molto paziente e rispettoso di ciò che gli viene detto. Al tempo stesso, però, è un eterno cucciolone che ama farsi accarezzare e predilige trascorrere il tempo in compagnia, svolgendo attività ludiche possibilmente all’aperto.

Caratteristica che lo rende ulteriormente simpatico è la golosità: al Labrador piace mangiare e assaggiare pietanze sconosciute al suo palato.
Con il suo musino dolce e gli occhi smielati proverà spesso e volentieri a chiedere un boccone da sotto al tavolo; attenzione quindi a non compensare tale richiesta riempendogli ulteriormente la ciotola con il cibo adatto a lui. Il Labrador, infatti, tende facilmente ad ingrassare.

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labrador retriever cucciolo

 

Caratteristiche fisiche del Labrador

Il cane di razza Labrador è un amico a quattro zampe di taglia media ha un fisico robusto e massiccio.

La testa è ben proporzionata al resto del corpo e a contribuire alla simpatia del Labrador sono anche le guance carnose, gli occhi amichevoli dalle dimensioni medie e color nocciola e le orecchie pendenti piegate verso il basso.
Nonostante la dolcezza e la mitezza del temperamento del Labrador, egli è dotato di grande forza che lo rende perfetto come cane da riporto e da soccorso. Il suo fisico, unito alla stabilità ed equilibrio caratteriale, oltre che alla consapevolezza della sua forza, fanno di lui un perfetto cane da guida per persone cieche.

Il Labrador è sì un cane dalla stazza ben definita e forte ma, esteticamente e caratterialmente, rimane un animale tenero che per nulla si presta alla guardia. È molto più probabile ritrovare il proprio Labrador intento a fare nuove amicizie piuttosto che scacciare gli sconosciuti.

Le origini del cane di razza Labrador Retriever

Le origini del Labrador Retriever sono da ritrovare nella contea del Devon, contea che si affaccia sulle coste della Terranova e della penisola del Labrador in Canada e situata nella penisola di Cornovaglia in Inghilterra.

Nel 1700 iniziò a intensificarsi la pesca nel mare del Nord e gli abitanti del Devon furono tra i primi a dedicarsi a tale attività. Questo impiegando i loro cani che si rivelarono perfetti compagni di lavoro, grazie soprattutto alle loro particolari abilità di riporto: essi si tuffavano dalle barche per recuperare i merluzzi sfuggiti dalle reti.

Oltre ad essere instancabili compagni di lavoro, questi cani erano anche ottimi compagni a quattro zampe in quanto dotati di un carattere pacifico e si rivelarono subito attenti e rispettosi dei comandi così come dotati di pazienza e grande rispetto per il proprietario.

Nel 1974, il marinaio Aron Thomas annotò sul suo diario la presenza sull’isola di Terranova di grandi cani dal pelo raso e fitto che aiutavano i pescatori a riprendere i pesci sfuggiti dalle reti. Questi cani veniva chiamati St.John e, più tardi, per la precisione nel 1814, il colonnello Peter Hawker descrive i cani di Terranova come nati dall’incrocio dei St.John con i cani nordici o il cane-orso degli indiani Algonchini.

Questi amici a 4 zampe iniziarono a divenire popolari nel Vecchio Continente quando ad adottarli furono nobili famiglie inglesi che li utilizzavano per la caccia. In particolare, il terzo conte di Malmesbury cercò di ricavarne una razza purissima e annotò le caratteristiche del cane come dotato di un manto aderente in grado di respingere l’acqua e dalla grossa coda di lontra.

 

Approfondimento: Purina