5 maggio 2020

pubblicato da: Redazione PetPassion

Come calcolare l’età dei gatti in anni umani?

Quanti anni ha il tuo gatto? A quanti anni “umani” corrispondono? Esiste un calcolo da fare per calcolare l’età del tuo gatto.

Sei curioso di conoscere come calcolare l’età del gatto? Conosci quali sono i fattori che possono influenzare l’età del micio? Ecco una panoramica.

Quali sono le corrispondenze

Il primo anno di vita, però, corrisponde a 15 anni, mentre i primi due anni di vita vanno conteggiati come 24 anni “umani”.
Quindi, per esempio, se il gatto ha 6 anni, la sua età corrisponde a 24 anni (due anni felini) + 4 + 4 + 4 + 4 = i nostri 40 anni.

Ecco una tabella schematica che può aiutarvi a fare questa corrispondenza anni felini-umani:

1 anno = 15 anni
2 anni = 24 anni
anni successivi al 2^=  4 anni

Età umana gatto

Altri fattori che influiscono sul calcolo dell’età del gatto

Così come nel calcolare l’età del cane ci sono alcuni fattori da tenere presenti, allo stesso modo avviene quando si vuole calcolare l’età del gatto. Gli elementi che influiscono su tale calcolo sono:

  • predisposizione genetica;
  • razza;
  • dieta;
  • ambiente;
  • stato di salute.

Infatti, ad esempio, un gatto che vive all’aperto invecchia molto più rapidamente, forse anche 2 volte più velocemente, in quanto è maggiormente soggetto a malattie, incidenti e non ha la disponibilità di cure mediche.

Un gatto obeso, sovrappeso o diabetico vedrà poi velocizzarsi il processo di invecchiamento: il peso eccessivo potrebbe comportare 2-5 anni umani in più rispetto a un esemplare sano. Anche le patologie croniche o di lungo corso riducono le aspettative di vita dei felini, determinando anche un aumento di 10 anni umani per ogni stadio felino.

Allo stesso tempo anche la razza è un fattore da considerare nel capire l’età media del gatto. Esemplari come burmesi, siamesi e ragdoll possono godere di un’aspettativa di vita più lunga rispetto alla media, tanto che alcuni possono raggiungere i 25 anni d’età senza troppi intoppi. La longevità tipica del gatto europeo, certamente il più diffuso all’interno delle case italiane, è di circa 13-18 anni, corrispondenti ai 70-90 anni umani.

 

Come determinare l’età di un gatto trovatello, che non è stato con noi dalla nascita?

Potete osservare alcuni aspetti fisici del gatto, in modo da fare una stima abbastanza precisa della sua età:

  • denti: se il gatto è anziano tende ad avere macchie sui denti. Un gattino cambia la dentatura (i nostri denti da latte) tra i 4 e i 7 mesi (prima gli incisivi, poi i canini e infine i molari).
    Quindi se il nostro gattino ha denti bianchi e ben formati potrebbe avere circa 1 anno. Se la dentatura è un po’ ingiallita e con tartaro, si può pensare ad un gatto di 2/5 anni.
  • tono muscolare: gatti giocani hanno muscoli tonici, mentre i gatti anziani hanno muscoli rilassati e pelle cadente.
  • pelo: se è morbido e sottile, il gatto è sicuramente giovane. Se è poco lucente e con qualche chiazza di colore grigio o bianco, allora il gatto è anziano.
  • occhi: chiari e lucenti sono tipici dei gatti giovani. Invece il gatto oltre i 10 anni, potrebbe avere una “patina” negli occhi.Inoltre, l’iride dei gatti giovani è liscia, mentre il gatto anziano ha un’iride un po’ frastagliata.

 

 

Immagine: iStock
Approfondimento: Purina Shop