Benevento contro il randagismo

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5 maggio 2009

pubblicato da: Redazione PetPassion

La Provincia di Benevento, in una nota, fa sapere che, in collaborazione con l’Asl, Servizio Veterinario di Sanità Animale, intende presentare un progetto per contrastare il fenomeno del randagismo. L’ha comunicato ai sindaci del Sannio l’assessore all’Ambiente della Provincia Gianluca Aceto. In una lettera che viene appunto recapitata in queste ore, ha chiesto ai Comuni […]

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La Provincia di Benevento, in una nota, fa sapere che, in collaborazione con l’Asl, Servizio Veterinario di Sanità Animale, intende presentare un progetto per contrastare il fenomeno del randagismo. L’ha comunicato ai sindaci del Sannio l’assessore all’Ambiente della Provincia Gianluca Aceto. In una lettera che viene appunto recapitata in queste ore, ha chiesto ai Comuni la disponibilità a partecipare all’iniziativa.

Aceto ha rilevato che i randagi, presenti in numero imprecisato sul territorio provinciale, possono costituire un gravissimo pericolo per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini. Le istituzioni, mobilitate anche dal prefetto, debbono arginare il problema con una un programmazione mirata al controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione non solo dei cani randagi, ma anche dei gatti liberi, nonché dei cani padronali, essendo anche questi ultimi causa d’incremento del fenomeno.

La Provincia, per ciò, ha avviato una collaborazione con l’Asl, finalizzata a promuovere campagne di sensibilizzazione e a sostenere le attività necessarie di contrasto. In tale direzione, va il progetto di Parco naturalistico Uomo – Animali – Ambiente approvato dal Consiglio Provinciale il 19 dicembre 2008.

Aceto ha sollecitato i sindaci a rifarsi alla normativa di riferimento e, soprattutto, alla possibilità di avere accesso ai contributi stabiliti da una delibera della Giunta Regionale della Campania in esecuzione della legge regionale n. 16 del 2001 che interviene per la “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”.

Massima attenzione, dunque, nel tener presente che i Comuni hanno come termine ultimo per la presentazione dell’istanza alla regione il 31 maggio prossimo: pertanto, l’assessore ha dichiarato la piena disponibilità della Provincia a un’azione di coordinamento e di corresponsabilizzazione. Considerata la ristrettezza dei tempi, si attende una risposta positiva dei Comuni entro i prossimi 7 giorni, così da poter approntare un piano organico e razionale su scala provinciale. (ilquaderno.it)